Lunedì 29 agosto

di | 28 Agosto 2016

home2 Siracide 12,8-18

8Nella prosperità l’amico non si può riconoscere 
e nell’avversità il nemico non resterà nascosto.
9Quando uno prospera, i suoi nemici sono nel dolore,
ma quando uno è nei guai, anche l’amico se ne va.
10Non fidarti mai del tuo nemico,
perché la sua malvagità s’arrugginisce come il rame.
11Anche se si abbassa e cammina curvo,
sta’ attento e guàrdati da lui;
compòrtati con lui come chi pulisce uno specchio
e ti accorgerai che la sua ruggine non resiste a lungo.
12Non metterlo al tuo fianco,
perché egli non ti scavalchi e prenda il tuo posto;
non farlo sedere alla tua destra,
perché non ambisca il tuo seggio,
e alla fine tu riconosca la verità delle mie parole
e senta rimorso per i miei detti.
13Chi avrà pietà di un incantatore morso da un serpente
e di quanti si avvicinano alle belve?
14Così càpita a chi frequenta un peccatore
e s’immischia nei suoi delitti*.
15Per un momento rimarrà con te,
ma se vacilli, non resisterà.
16Il nemico ha il dolce sulle labbra,
ma in cuore medita di gettarti in una fossa.
Il nemico avrà lacrime agli occhi,
ma se troverà l’occasione, non si sazierà del tuo sangue.
17Se ti càpita una disgrazia, lo troverai accanto a te,
e, fingendo di aiutarti, ti prenderà per il tallone.
18Scuoterà il capo e batterà le mani,
poi sparlerà di te voltandoti la faccia.

Commento

Ancora un brano incentrato sul tema amico-nemico. Il testo è pensato per i giovani che sono chiamati a scegliere tra amici e nemici. Penso che valga anche per chi non è più giovane. Il testo si sofferma soprattutto sulla descrizione del nemico. Quante volte cadiamo nell’errore di affidarci a qualcuno che non cerca il nostro bene, ma il nostro male.  Il testo ragiona in questo modo: è quando si vive una situazione difficile che salta fuori il nemico, il non – amico, colui che ti cerca per un motivo che non è vero.  In questa situazione difficile il nemico non può più camuffarsi da amico, non può continuare a giocare con i tuoi sentimenti. Questo Perché lui stesso è chiamato a mettersi in gioco. Quindi la prova, la sofferenza è il momento rivelatore dell’amicizia. Di fronte a queste affermazioni credo che valga la pena di riflettere bene sulle nostre amicizie e di usare prudenza e attenzione nello scegliere gli amici. Possiamo avere un cuore grande, ma sono pochi gli amici a cui affidare la nostra vita, la nostra storia.  Il nemico quando fai qualcosa di buono non si rallegra con te ed è come il bronzo che arrugginisce. Quando tale processo di ossidazione è avviato non si può tornare indietro, così è dell’amico quando ha iniziato il suo processo di inimicizia difficilmente torna indietro. ed è così anche per l’altra immagine quella dello specchio. Se l’altro è nemico e io sono il suo specchio quando lui mi guarda non posso non cogliere la falsità di questa relazione.

Preghiamo

Oggi molti insegnanti riprendono il loro cammino lavorativo: una preghiera per loro.

3 pensieri su “Lunedì 29 agosto

  1. sr Rita

    Sembra che ci sia una enorme fatica nel distinguere gli amici dai nemici. Se partiamo dagli altri certamente non siamo in grado di conoscere il loro cuore, le loro eventuali malignità, le loro falsità o interessi sotterranei. Ma se guardiamo al nostro cuore, alla nostra intenzione, alla nostra coscienza riusciamo a capire fino a che punto possiamo fidarci, affidarci o diffidare di qualcuno. Ci doni il Signore la rettitudine e la purezza di coscienza così da poterci avvicinare alla sua sapienza.
    Preghiamo per chi si trova nella confusione e non riesce a trovare la strada buona per la propria vita.

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  2. Elena

    Mi riesce difficile distinguere persone “nemiche” da persone positive e amiche per me. Più che nemiche le considero pericolose o non adatte.Tuttavia ascolto la mia pancia e il mio cuore. Certamente alcune persone non mi sono amiche,allora chiedo al Signore di essere accorta e prudente ma senza pregiudizi. A volte, nella vita si prendono batoste e delusioni, forse solo.così si impara a discernere. Comunque chiedo la saggezza nel giudicare ciò che è bene per me e per le situazioni che attraverso, per le vite che incontro. Credo che la saggezza sia dell’ascolto attento e su tutti i fronti. A partire da se stessi.
    Affido nella preghiera gli insegnanti e coloro che lavorano a stretto contatto umano ed intessono relazioni di fiducia con gli altri.

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  3. sr.Alida

    Nel Siracide un nuovo invito alla prudenza ,nella fatica delle nostre relazioni…vere o fasulle ..E’ sempre il nostro cuore cosciente ,che ci puo’ far capire come sono le nostre relazioni ,le qualità dell’inimicizia e dell’amicizia..e di chi mi posso fidare ,senza giudicare nessuno..Del resto solo il Signore che non delude mai ,ci aiuti a discernere il nostro essere nemici o amici…Prego per gli insegnanti ,per il nuovo anno sociale che stà per iniziare,per chi non trova la strada buona della vita ,perchè le nostre relazioni siano solidali e di fiducia.

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