lunedì 27 luglio

di | 26 Luglio 2020

At 13,32-41                                                                     32 E noi vi annunciamo che la promessa fatta ai padri si è realizzata, 33 perché Dio l’ha compiuta per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: Mio figlio sei tu, io oggi ti ho generato. 34 Sì, Dio lo ha risuscitato dai morti, in modo che non abbia mai più a tornare alla corruzione, come ha dichiarato: Darò a voi le cose sante di Davide, quelle degne di fede. 35 Per questo in un altro testo dice anche: Non permetterai che il tuo Santo subisca la corruzione. 36 Ora Davide, dopo aver eseguito il volere di Dio nel suo tempo, morì e fu unito ai suoi padri e subì la corruzione. 37 Ma colui che Dio ha risuscitato, non ha subìto la corruzione. 38 Vi sia dunque noto, fratelli, che per opera sua viene annunciato a voi il perdono dei peccati. Da tutte le cose da cui mediante la legge di Mosè non vi fu possibile essere giustificati, 39 per mezzo di lui chiunque crede è giustificato. 40 Badate dunque che non avvenga ciò che è detto nei Profeti: 41 Guardate, beffardi, stupite e nascondetevi, perché un’opera io compio ai vostri giorni, un’opera che voi non credereste se vi fosse raccontata!».

Commento

La promessa fatta ai padri e raccontata nei precedenti versetti ora si realizza. Dio ha compiuto questa promessa per noi figli. Quindi non è che l’abbia compiuta chissà per chi! Per noi. E l’ha compiuta attraverso la resurrezione di Gesù, perché se è risorto è il Vivente e allora il Vivente lo possiamo incontrare tutti attraverso la sua parola, attraverso la sua presenza, la testimonianza, attraverso il fatto che riceviamo il suo stesso Spirito e diventiamo uguali a lui. Per questo l’evangelizzazione è mostrare Cristo Crocifisso e risorto e il suo amore infinito per me, in modo tale che, vedendo questo amore, allora sono amato così da Dio, allora lo amo anch’io, allora lui diventa la mia vita, perché c’è se lo ami; se non lo ami non esiste. Dio è amore ed è presente ovunque è amato. E questo è per noi. Quindi non è che si sta lì a celebrare uno che c’era duemila anni fa e non c’è più. È la mia vita. Allora sono io che vivo da Dio, con lo Spirito Santo ed è Dio che opera nei cuori la nostra risurrezione e passiamo dalla morte alla vita perché ci amiamo gli uni gli altri come lui ci ama! Ci viene data anche la prova che Dio è risorto: la prova è che noi non viviamo più una vita nell’egoismo, nel peccato e nella morte e se Cristo non è risorto noi siamo ancora nel nostro peccato, nel nostro egoismo, nella nostra morte. L’egoismo e la paura della morte ci chiudono in noi stessi, ci fanno fare di tutto per salvarci la pelle. E la resurrezione ci libera da questo male radicale, rimette i peccati. E la prova che Cristo è risorto è la nostra vita nuova. Se Cristo non è risorto, dice, è vana la mia predicazione, vuota la vostra fede, credete invano e siamo da commiserare più degli altri. Quindi la prova della resurrezione è la nostra vita, la prova che Cristo è risorto è la Chiesa che vive una vita nuova.

Preghiamo

Preghiamo per la chiesa

Un pensiero su “lunedì 27 luglio

  1. sr Alida

    Mia figlia sei tu ,oggi ti ho generata! Ho bisogno che il Padre dica anche a me ogni giorno come lo dice al Figlio questa Parola ,di ricordarmi che il Signore nel mio cuore e in quello altrui ha scritto TI AMO …..Ed io con una frase che mi aveva posto in cuore gia a me cara rispondere “Questa vita che vivo nella carne ,la vivo nella fede nel Figlio di Dio che mi ha amato e dato se stesso per me….Prego con voi per la chiesa e per quanti han bisogno della nostra preghiera .

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