lunedì 24 aprile

di | 23 Aprile 2017

Lunedì 24 aprile 2017 – Matteo 18,5-9                                            

5 E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.6 Chi invece scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, gli conviene che gli venga appesa al collo una macina da mulino e sia gettato nel profondo del mare. 7 Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che vengano scandali, ma guai all’uomo a causa del quale viene lo scandalo! 8 Se la tua mano o il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo e gettalo via da te. È meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, anziché con due mani o due piedi essere gettato nel fuoco eterno. 9 E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te. È meglio per te entrare nella vita con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna del fuoco.

Commento

oggi si parla di uno scandalo nei confronti dei “piccoli” La grande apertura di prospettiva che oggi la Parola del Signore ci dona è l’estensione della “piccolezza” ai discepoli, qualificati come “questi piccoli che credono in me”. Quindi piccoli sono i bambini, e lo sono globalmente tutti i “piccoli”: i poveri, i lontani, i malati, gli ultimi, fino ai peccatori! Lo è chiunque è stato visitato dalla salvezza del Signore!  Questo mi porta verso una domanda circa quell’ “inevitabile” che vengano scandali: forse lo scandalo inevitabile, lo scandalo “necessario” è la Croce di Gesù, il rifiuto e l’uccisione dell’Innocente, del Figlio di Dio. Da qui il grande invito ad una reazione radicale di fronte allo scandalo. La macina da mulino e l’essere gettato in fondo al mare, come il taglio della mano e del piede o il cavare l’occhio che scandalizza, dicono l’esigenza di vegliare con grande attenzione sul mistero fondamentale della presenza del Signore Gesù nei piccoli, e su come sia drammaticamente facile portare contro di loro lo scandalo delle nostre presunte forze e grandezze, e soprattutto le nostre miserie… L’oltraggio alla piccolezza è molto più esteso di quello che istintivamente pensiamo. Si tratta infatti di ogni ostacolo alla comunione che Gesù stabilisce con ciascuno. In questo senso c’è piccolezza anche in persone che possono razionalmente sembrare del tutto forti e garantite, perché davanti al mistero della vita e della salvezza di Gesù, ogni persona è piccola.

Preghiamo

Preghiamo per le famiglie di Berbenno con le quali siamo stati a Bologna da don Giovanni Nicolini

2 pensieri su “lunedì 24 aprile

  1. sr Rita

    Lo scandalo avviene. Lo scandalo è un ostacolo che si frappone tra quello che sono e quello vorrei essere.. La vita presenta scandali. le persone creano scandali. Gesù stesso è stato scandalo per i pagani. Lo scandalo della croce sia salvezza anche per tutti gli scandali che noi costruiamo o incontriamo sul cammino. Preghiamo per i terroristi. Se uno di loro si converte, cadono molti “scandali” anche davanti alle vittime.

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  2. sr Alida

    “Chi accoglie nel mio nome….”la vera accoglienza ,necessita di questa motivazione profonda -nel Suo nome – Accogliere ha molte espressioni concrete….accogliere tutti sopratutti i piu’ piccoli …
    E’ molto facile anche solo non aver pazienza con i piccoli che sono i malati …deve essere cosi’ bello sentirsi piccoli a nostra volta …Donaci di essere piccoli con un cuore grande per servire ,con paziente cura chi ci poni accanto …benedici la famiglie di Berbenno e don Giovanni Nicolini .

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