Lunedì 17 settembre

di | 16 Settembre 2018

la notte della sapienza chagallqoelet 3,1- 8

[1]Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.

[2]C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
[3]Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
[4]Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.
[5]Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
[6]Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
[7]Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
[8]Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

Commento

Come dicevo, rimetto lo stesso testo, perché voglio commentare in due volte questa pagina straordinaria e unica nella scrittura sacra. Quindi proviamo ad aggiungere un’ulteriore riflessione a questa pagina. C’è un tempo… non si tratta di un tempo cronologico, prima viene una cosa e poi la sua antitesi. Quanto piuttosto di un tempo simbolico. Si tratta di un tempo adatto per ogni cosa, un «tempo opportuno». In greco, ad esempio, è tradotto con kairòs, cioè «occasione, tempo opportuno» anche «momento esatto». Si vuole dire una cosa importante: su questo tempo opportuno, o esatto, non si ha potere, però è importante coglierlo. Un’espressione riassuntiva e indicativa che può aiutarci a comprendere il senso del termine potrebbe essere questo: «circostanza». Un tempo per significa che non si può considerare l’uomo dentro un ritmo inesorabile di fatalismo: in balia di qualcosa che gli impedisce di scegliere; oppure dentro una realtà dove si illude di scegliere. Si può invece prendere atto che gli spazi della scelta sono dentro delle condizioni, non solo lo spazio e il tempo, ma anche condizioni esistenziali che non possono dipendere dall’uomo ma con cui l’uomo ha a che fare. L’uomo può scegliere, ma non può pensare di aver potere su molti ambiti della vita, non può avere il potere di decidere quando la vita offre certe occasioni.  Per concludere mi sembra importante che l’uomo possa continuare a scegliere, ben cosciente che l’esistenza va oltre le scelte dell’uomo e ben cosciente che quando la vita riserva imprevisti l’uomo è chiamato a vivere l’imprevisto.

Preghiamo

Preghiamo per don Luca che domani lascia Berbenno e si trasferisce a Prezzate.

4 pensieri su “Lunedì 17 settembre

  1. srAlida

    Tutti questi :” un tempo per ” motivano il nostro agire ,racchiudono occasioni di salvezza ,di bene ,sono il nostro quotidiano …..Donaci Signore di scegliere a tempo opportuno ,il passo del nostro cammino .Preghiamo Luca e per chi ha bisogno di luce di speranza

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  2. sr Rita

    Bello pensare il tempo come “occasione – opportunità” per ricevere e annunciare l’amore di Dio per noi. E questo è possibile in tutte le situazioni, quelle che sembrano un fallimento e quelle che sono promettenti. Prego per Don Luca ed anche per Sr Miriam che oggi dal Perù viene a far parte della mia comunità.

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  3. . Elena

    Ho sempre letto questa pagina, che amo molto, come una pagina che racconta la vita si ciascuno. La vita che vede me e tutti gli altri di fronte ad esperienze che danno senso alle nostre scelte, ma anche all’imprevedibile. Una vita che va vissuta e amata come dono, in ogni circostanza. Sono grata per la mia vita.
    Mi unisco alla preghiera per don Luca, per sr Miriam, per tutti coloro che cercano una vita di senso nel servizio al prossimo.

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