Lunedì 10 ottobre

di | 9 Ottobre 2016

home2Siracide 26,28 29; 27,1-3

28Due cose rattristano il mio cuore,
e una terza mi provoca collera:
un guerriero che languisce nella miseria,
uomini saggi trattati con disprezzo
e chi passa dalla giustizia al peccato:
il Signore lo tiene pronto per la spada.

29È difficile che il commerciante sia esente da colpe
e il rivenditore sia indenne da peccato.

1 Per amore del denaro molti peccano,
chi cerca di arricchire volta lo sguardo.
2Fra le giunture delle pietre si conficca un piolo,
tra la compera e la vendita s’insinua il peccato.
3Se non ti afferri con forza al timore del Signore,
la tua casa andrà presto in rovina.

Commento

I versetti seguenti da soli formano una loro unità. Si tratta di una serie di considerazioni sul commercio e sul denaro. Interessante come siracide affermi che per amore del denaro molti peccano. Questa considerazione è assai presente nel vecchio testamento. Di fatto l’attività commerciale può essere una minaccia per chi la pratica. Il vero problema non è la pratica in se stessa che è sbagliata, ma il fatto che chi pratica il commercio e l’uso del denaro rischia di perdere il timore del Signore e come conseguenza il rispetto per l’altro. Sappiamo bene come noi viviamo in un tempo Commerciale. Ci sono i centri commerciali, il commercio è al primo posto nei trattati tra i popoli e le nazioni e il vendere – consumare tiene in piedi un economia.  E questo provoca tutte le ingiustizie più grandi del mondo. Ma esiste solo questo modo di pensare il commercio, il denaro, la ricchezza? Anche Gesù non ha mai avuto un grande e buon rapporto con la ricchezza. Ricordiamo anche solo: quanto difficilmente un ricco  entrerà nel regno dei cieli. La soluzione proposta da Gesù nel vangelo è quella della condivisione, di un economia solidale, di comunione. Questa rivoluzione non nasce dall’alto, dai grandi del mondo, ma dal basso, da noi che ogni giorno abbiamo a che fare con il quotidiano uso della ricchezza. Noi possiamo creare quelle semplici condizioni per arrivare a mettere in pratica la proposta del vangelo circa l’uso della ricchezza.

Preghiamo

Preghiamo per tutti coloro che hanno a che fare con il commercio e la ricchezza.

3 pensieri su “Lunedì 10 ottobre

  1. sr Rita

    La collera di cui parla Siracide a proposito di Dio, credo sia il dispiacere di vedere i suoi figli perdersi dietro al denaro, all’ipocrisia dell’imbroglio durante la vendita…Quanta gentilezza incontriamo in chi vende, in chi ci propone un affare. Sono persone suadenti, convincenti. ci mettono tutta la faccia per dire…BUGIE, molte volte. Mi chiedo: quanta faccia ci metto nel dire la VERITA’ che è il Vangelo, che è Gesù? Preghiamo per i cristiani che siano annunciatori di Bene.

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  2. Elena

    Penso al commercio e alle tante forme di imbroglio. Dai modi educati e convincenti, agli scontrini non dati, dall’insistenza fumosa, al raggiro vero e proprio. Penso alle false promesse e alla qualità di ciò che compriamo per eccellente! Sì, molto male si nasconde dietro la facciata sorridente, perché il desiderio di possedere denaro è fortissimo. E perché al denaro si accompagna ogni forma di potere. Chi ha denaro può….
    Penso per contro a commeranti onesti ed amati per la loro semplicità. Nei paesi o in piccoli quartieri, se ne trovano ancora. Ricordo con tenerezza il nostro tabaccaio, ormai vecchissimo ed in pensione, che nel suo negozio aveva tutto, proprio di tutto e ciò che non trovavi te lo procurava. Ad un prezzo equo! Una colonna, nel paese. Ci si poteva contare…. Non so se sia mai diventato ricco, ma ha scritto una storia di lavoro e di dedizione importante e ha segnato un cammino di onesta laboriosità, riconosciuta da tutti!
    Prego per un commercio equo e anche solidale…. esiste! E prego per chi, offuscato dalla ricchezza, smarrisce il rispetto per sé, per gli altri e per Dio!

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  3. sr.Alida

    Certamente c’è un altro modo di vendere comprare e commerciare ..
    che non faccia perdere il timore del Signore e il rispetto per la persona …qualcuno ha ancora questo stile semplice e onesto…ma nel cuore ha il mondo ,si avvicina al Signore ..Stà anche a noi creare semplici condizioni ,nel nostro piccolo perchè l’ideale del Vangelo riguardo a povertà e ricchezza ,venga praticato..Mi unisco alle intenzioni da voi così bene espresse .

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