la paz

di | 5 Gennaio 2016

oggi a la paz doveva essere una giornata tranquilla, in realtà io e Davide abbiamo corso per ospedali. Un ragazzo si è fatto male e abbiamo corso per capire cosa fare qui e’ tutto a pagamento,ora e in terapia intensiva non sappiamo come fare e dove trovare i soldi. Guardo la bellezza dell’illimani e lodo Dio penso all’ospedale e mi arrabbio per le ingiustizie

9 pensieri su “la paz

  1. Luca

    Quando il sole tramonta, Gabriele sa che non scompare, ma va dai bimbi dell’America latina (dov’è stato lo zio quando lui era neonato), perché sennò loro sarebbero sempre al buio.
    A quanto pare, oltre che il sole, possiamo condividere con loro anche don Sandro!!
    Grazie don delle tue impressioni, ti aspettiamo.
    Buon anno a tutti!

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  2. sr Rita

    Immagino l’ansia e la preoccupazione per il ragazzo ed anche il senso di impotenza non avendo come pagare. I poveri sono sempre i più penalizzati e con essi soffrono quanti se li portano sul cuore. Non posso fare altro, ma prego di cuore affinché in qualche modo il ragazzo possa trovare l’aiuto di cui ha bisogno. Il Signore lo protegga assieme a voi.

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  3. Anonimo

    Ciao don grazie x le tue condivisioni..non ho parole x come funzionano le cose chi troppo chi niente chi nemmeno il necessario..ma ci sei tu,la tua presenza il tuo esempio..
    Un abbraccio a tutti

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  4. Ingrid

    Ciao don grazie x le tue condivisioni..non ho parole x come funzionano le cose chi troppo chi niente chi nemmeno il necessario..ma ci sei tu,la tua presenza il tuo esempio..
    Un abbraccio a tutti

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  5. Giulio

    Ciao don Sandro.
    Parliamo tanto di giustizia… poi ti scontri con le persone e le loro difficoltà.
    E’ amaro quanto dici.
    Sentirsi impotenti di fronte all’ingiustizia è un grido che lacera i cuori.
    Possiamo fare qualcosa per voi?
    Un abbraccio

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  6. Elena

    Penso con dolore all’ingiustizia, ma penso anche al fatto che tu e voi ci foste e che il ragazzo non fosse solo ad affrontare tutto ciò che gli è accaduto. Anche questo può essere un piccolo miracolo. Rinnovo la domanda di Giulio, possiamo fare qualcosa per voi? Intanto, sicuramente vi siamo vicini con la preghiera e vi portiamo nel cuore…
    Elena

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  7. sr.Alida

    Non ho parole …di fronte a questo contrasto di situazioni , .vi ricordo e prego .Quanto è preziosa la tua presenza…grazie don Sandro .,speriamo troviate aiuti necessari. un caro saluto a tutti.

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  8. annamaria gabriele

    Caro don Sandro condivido la vostra preoccupazione per il ragazzo e ti ringrazio per queste testimonianze valide come Parola di Dio viva che sa di umanità .
    Prego per lui e per voi che lo state aiutando e confido in Dio che e con voi .

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  9. sr Rita

    Caro Don Sandro, a che punto sei del tuo viaggio? Non abbiamo più notizie. Spero bene per te, per il ragazzo di cui ci hai parlato. Oggi inizia il tempo ordinario, secondo la liturgia. E’ il tempo feriale in cui la Parola di Dio arriva, si incarna e porta frutto. Auguro a me, a te e a tutti i nostri amici, di contribuire a rendere fecondo questo tempo con la fedeltà, la fiducia, la speranza. Buon cammino nella gioia.

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