giovedì 9 maggio

di | 8 Maggio 2019

 Salmo 39 –  Titolo: NON TARDARE, MIO DIO
Allora ho detto: Eccomi, vengo
Quando mai la speranza è senza una qualche porzione di dubbio e di disperazione?
Non è detto anche di Abramo che «nella speranza contro speranza ebbe fede» ?
Signore, ti chiediamo di avere un cuore di fanciulli, e una fede fino all’audacia.

1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.

2 Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.

3 Mi ha tratto da un pozzo di acque tumultuose,
dal fango della palude;
ha stabilito i miei piedi sulla roccia,
ha reso sicuri i miei passi.

4 Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.
Molti vedranno e avranno timore
e confideranno nel Signore.

5 Beato l’uomo che ha posto la sua fiducia nel Signore
e non si volge verso chi segue gli idoli
né verso chi segue la menzogna.

6 Quante meraviglie hai fatto,
tu, Signore, mio Dio,
quanti progetti in nostro favore:
nessuno a te si può paragonare!
Se li voglio annunciare e proclamare,
sono troppi per essere contati.

7 Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.

8 Allora ho detto: «Ecco, io vengo.
Nel rotolo del libro su di me è scritto
9 di fare la tua volontà:

mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo».

10 Ho annunciato la tua giustizia nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai.

11 Non ho nascosto la tua giustizia dentro il mio cuore,
la tua verità e la tua salvezza ho proclamato.
Non ho celato il tuo amore
e la tua fedeltà alla grande assemblea.

12 Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia;
il tuo amore e la tua fedeltà mi proteggano sempre,

13 perché mi circondano mali senza numero,
le mie colpe mi opprimono e non riesco più a vedere:
sono più dei capelli del mio capo,
il mio cuore viene meno.

14 Dégnati, Signore, di liberarmi;
Signore, vieni presto in mio aiuto.

15 Siano svergognati e confusi
quanti cercano di togliermi la vita.
Retrocedano, coperti d’infamia,
quanti godono della mia rovina.

16 Se ne tornino indietro pieni di vergogna
quelli che mi dicono: «Ti sta bene!».

17 Esultino e gioiscano in te
quelli che ti cercano;
dicano sempre: «Il Signore è grande!»
quelli che amano la tua salvezza.

18 Ma io sono povero e bisognoso:
di me ha cura il Signore.
Tu sei mio aiuto e mio liberatore:
mio Dio, non tardare.

Commento

Il salmo si apre con un canto di lode e di speranza al Signore, che compie meraviglie nella vita di chi confida in Lui. Come può rispondere l’uomo ad una tale meraviglia? Non si tratta di offrire un sacrificio, non si tratta di compiere un esercizio rituale, ma di imparare a compiere la volontà di Dio. So che questa questione della volontà di Dio è sempre ambigua, perché rischia di essere un semplice e passivo affidamento a Dio quando le cose non vanno bene. Il salmo ci dice che tale volontà di Dio consiste nell’adesione totale alla legge del Signore. Ma vi è anche un altro passaggio ben più significativo: fare la volontà di Dio è annunciare la giustizia di Dio nella grande assemblea, è fare la giustizia di Dio. Questo ci aiuta a comprendere come la giustizia di Dio, praticata come volontà di Dio, ci libera da ogni male.

Preghiamo

Preghiamo per la pace nel mondo

3 pensieri su “giovedì 9 maggio

  1. sr Alida

    Un canto di lode e di speranza,..Perchè .quando siamo poveri e bisognosi il Signore ha cura di noi .ognuno di noi alimenti la fede in questa certezza. Prego anch’io per la pace nel mondo.

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  2. sr rita

    Ma io sono povero e bisognoso:
    di me ha cura il Signore.
    Tu sei mio aiuto e mio liberatore:
    mio Dio, non tardare.
    Grazie a salmista per queste parole che tanto assomigliano ai sentimenti e pensieri di ogni uomo, anche di oggi. Coscienza di sé e coscienza di Dio. Da queste due consapevolezze nasce la fede e l’invocazione.

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  3. Elena

    Questo legame, uomo-Dio, sempre stretto attorno ad ogni vicenda umana, proclamato perché sentito da ogni essere umano credente, mi fa sentire in qualche modo sicura. Non mi fa sentire sola, ma sempre accompagnata ed impregnata della sostanza di Dio che agisce ( o cerca di agire) attraverso le nostre opere, le nostre parole, le nostre vite. Possiamo essere degni di azioni buone, di gesti e parole di pace, di speranza e di perdono, di misericordia e di amore, come Lui continua ad insegnarci.
    Prego per la pace…

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