giovedì 23 aprile

di | 22 Aprile 2020

Lc 20,1-8

1Un giorno, mentre istruiva il popolo nel tempio e annunciava il Vangelo, sopraggiunsero i capi dei sacerdoti e gli scribi con gli anziani 2e si rivolsero a lui dicendo: «Spiegaci con quale autorità fai queste cose o chi è che ti ha dato questa autorità». 3E Gesù rispose loro: «Anch’io vi farò una domanda. Ditemi: 4il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini?». 5Allora essi ragionavano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, risponderà: “Perché non gli avete creduto?”. 6Se invece diciamo: “Dagli uomini”, tutto il popolo ci lapiderà, perché è convinto che Giovanni sia un profeta». 7Risposero quindi di non saperlo. 8E Gesù disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

Commento

Ormai la questione e la disputa tra i farisei, gli scribi, gli anziani e Gesù è aperta. La domanda della disputa è molto chiara: l’autorità con la quale Gesù compie i suoi gesti, in questo caso la cacciata dal tempio, da dove viene. Se viene dalla terra vuol dire che si tratta di un potere puramente mondano, terrestre. Se è potenza del mondo essa appartiene agli uomini e quindi Gesù non può essere il messia salvatore. Se viene dal cielo non si fa altro che affermare che Gesù è veramente il messia salvatore. Possiamo dire che in questo modo i farisei si sono tirati la zappa sui piedi. E quindi alla fine rifiutano di rispondere alla ulteriore domanda di Gesù. Viene spontaneo domandarsi: Gesù, perché non rispondi? è una tua ripicca? una scappatoia? Perché non sei ricorso ai tuoi miracoli come facesti rispondendo agli inviati del Battista? La risposta è facile. Perché il linguaggio del miracolo non porta necessariamente all’accoglienza della missione e della persona di Cristo. Per Luca la strada maestra per scoprire – e accogliere – l’autorità di Cristo era quella di accogliere la testimonianza di Giovanni, cioè di accogliere chi ha annunciato il messia e come conseguenza accogliere la parola e Gesù stesso. Il vero problema sta proprio qui: non decidere chi è autorizzato a fare, ma accogliere il mistero di Gesù.

Preghiamo

Preghiamo per tutti gli anziani

Un pensiero su “giovedì 23 aprile

  1. sr Alida

    Accogliere il mistero di Gesù ,anche se non tanto facile ,ma credere che ci sta portando comunque anche in questo tempo ,ad una vita in meglio perchè è coi piedi per terra ma verso l’Alto ,nel Battesimo che viene dal cielo .

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