giovedì 19 settembre

di | 18 Settembre 2019

3 Gv. 2-4

2 Carissimo, faccio voti che tutto vada bene e che tu sia in buona salute, come va bene per la tua anima. 3 Molto infatti mi sono rallegrato quando sono giunti alcuni fratelli e hanno reso testimonianza che tu sei verace in quanto tu cammini nella verità. 4 Non ho gioia più grande di questa, sapere che i miei figli camminano nella verità.

Commento

Come abbiamo visto nella seconda lettera, così anche questa è dominata nel suo esordio da due termini, la verità e l’amore. Già abbiamo affermato che non si tratta di parole astratte e generiche, ma di parole che si svelano e si definiscono in rapporto alla persona e all’opera di Gesù Cristo. Possiamo dire che il modo più semplice per cogliere il significato della verità è pensare alla persona del Signore; e dobbiamo pensare all’amore come alla relazione che nasce da Lui e dalla quale siamo avvolti e resi partecipi. Così, quando al v.1 dice che l’anziano ama Gaio nella verità, intendiamo che Giovanni vuol bene a Gaio così come Gesù vuol bene a lui e gli dona quel amore con il quale ora può amare questo fratello. E dicendo “nella verità”, dice che lo ama “in Gesù Cristo”, cioè lo ama come Gesù ama. Interessante questa idea di amare come ha amato Gesù e non come vorremo amare noi. Interessante anche è leggere come Giovanni non ha gioia più grande se non nel vedere come i suoi amici nella comunità cercando di imitare Gesù nell’amore vicendevole.

Preghiamo

Preghiamo per Sara e suo marito.

3 pensieri su “giovedì 19 settembre

  1. Sr Rita

    …in buona salute, come va bene per la tua anima.
    Bello questo augurio di una salute che vada bene per l’anima.
    A volte, invece, pare che la salute sia tutto, al di sopra anche dell’anima…. Amare nella verità. Star bene secondo le esigenze dell’anima. Vivere così ci porta già a un livello alto, dove è più facile incontrare il Signore e sentirne la forza di attrattiva.

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  2. Elena

    Amare nella verità. Amare come Gesù ama. Amare nello stesso modo di Colui che ci insegna un amore nuovo, non possessivo, un amore elevato, più che umano….
    Preghiamo per uscire un po’ da noi stessi e dal nostro modo di considerare le relazioni. Con la scuola partecipò a molti corsi di formazione sulle relazioni, sul modo di comunicare e di prendermi cura dell’altro, bambino , genitore, collega. Mi sembra di essere ancora e sempre così lontana dall’amare come Gesù ci ha insegnato, pur facendo del mio meglio e lavorando tanto su me stessa… Però non mi scoraggio, prego per ricevere ed accogliere la grazia di questo amore così perfetto, chiedo che Lui colmi i miei vuoti, smussi gli spigoli, crei i ponti giusti, là dove a me non riesce, neppure con la miglior buona volontà. E a volte, diverse volte, sento che completa ciò che da sola non posso fare. Sono piccoli miracoli d’amore…. Sono il Suo prendersi cura di noi… ed è bello! Davvero molto bello….
    Mi unisco alle comuni intenzioni di preghiera.

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  3. sr Alida

    Questo tratto della lettera di GV coincide con la prima lettera di oggi del rito ambrosiano ,L’amare COME Gesù ,chiede un cammino,che noi non possiamo misurare,ed anch’io mi trovo lontana ,in questo tratto mi sembra di cogliere anche l’invito a cogliere di più il bene che vi è con chi si condivide la vita ,cogliere il positivo in ogni persona e relazione ….
    Insegnami ,Signore la vera relazione con gli altri ,insegnare quel COME ami Tu ,che fa star bene fisicamente e nell’animo .Mi unisco alla preghiera per Sara e suo marito e per le intenzioni che portiamo in cuore .

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