giovedì 19 gennaio

di | 18 Gennaio 2017

trinità Matteo 6,1-8  

 1 State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. 2 Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 3 Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, 4 perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. 5 E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 6 Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. 7 Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. 8 Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.

Commento

state attenti a non praticare la giustizia davanti agli uomini per essere ammirati: nessuno di noi si permetterebbe di fare una cosa simile. Tutti cerchiamo di praticare in silenzio ed umiltà. Forse però il vero problema non è questo. Quando Gesù dice non praticare per essere ammirati intende dire che le cose che facciamo devono avere come unica intenzione quella della comunione con Dio e i fratelli. Il frutto vero dell’ elemosina e della preghiera non è un applauso perché siamo stati bravi, ma lo stabilire una relazione fraterna tra chi dona e chi riceve, e l’unica vera  ricompensa consiste in una buona relazione con il Padre, che vede come abbiamo superato e annullato una ingiusta distanza facendo dell’elemosina una via di fraternità. Quindi non penso che questo significhi tanto “fare le cose di nascosto”, quanto cercare quello che conta veramente, e cioè l’amore fraterno tra i figli di Dio. La preghiera allora non è un atto in cui chiediamo a Dio di fare quello che vogliamo, ma un atto e una parola che ricerca la più profonda comunione con Dio. Questa è la giustizia che ci chiede di praticare il Signore.

 

Preghiamo

Preghiamo per i terremotati del centro Italia.

3 pensieri su “giovedì 19 gennaio

  1. Sr rita

    Il bene è ricompensa a se stesso. Amo perché amo.questa convinzione aiuta a vivere la giustizia e la elemosina come un atto dovuto quindi normale e piacevole. Preghiamo per chi è nel disagio e per chi si sta prendendo cura di loro.

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  2. Elena

    Continuo a pensare ad un Gesù che ci esorta ad occuparci delle cose più importanti e vere, senza curarci dell’apparenza, che è già di per sé motivo di orgoglio e riconoscimento sociale. Continuo a pensare ad un Gesù che intesse fra noi e e Dio relazioni di verità ed intimità e ci invita a chiederci costantemente e responsabilmente!quale sia l’obiettivo che perseguiamo come cristiani e come esseri umani. Da quando facciamo meditazione insieme mi accorgo che mi faccio tante più domande sul mio vivere e sul suo significato, per me e per gli altri. Vivo una vita meno affrettata e più profonda spiritualmente. Faccio le mie cose di sempre, ma è cambiata e si è modificata la prospettiva. Maggiore consapevolezza, penso. Ringrazio questo gruppo di meditazione che apporta nuovi pensieri e nuove strade nella mia vita. E che mi invita a fermarmi e a guardare nel segreto del mio cuore, in compagnia del Signore, ogni giorno che nasce per farne, insieme, una cosa bella! Mi unisco alla preghiera per questi nostri fratelli su una terra che non dà pace.

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  3. sr.Alida

    Una buona e costante relazione con il Padre,una buona relazione tra chi dona e riceve,la preghiera atto e paqrola perchè ci sia amore fraterno tra i figli di Dio …Mentre chiedo al Signore di vivere l’essenziale in ciò che prego ,che vivo ,che faccio …Mi unisco di cuore alla preghiera ,per i terremotati ,che il maltempo e la calamità finisca e doni sempre energia a chi soccorre .

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