giovedì 15 agosto

di | 14 Agosto 2019

solennità dell’assunzione di Maria -Dal vangelo secondo Luca

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».

Commento

Il centro del mondo sembra diventare quel paese di cui non è detto il nome, e quella casa, quelle due donne abbracciate sono il centro di questa scena. Maria è salita da sola per quella zona montuosa. Il vangelo di Luca, dopo aver ricordato il saluto sulla soglia, racconta le parole dell’una e dell’altra, di Elisabetta e di Maria. Loro, le donne, si scambiavano i pensieri del cuore. Elisabetta le disse guardandola negli occhi: “Beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto”. E’ la vera beatitudine, di Maria, di ognuno di noi: dare fiducia a Dio e alla sua parola. Vengo a Maria, a quello che noi comunemente chiamiamo il canto del “magnificat. I verbi del magnificat dicono un’azione, quella di Dio, già in atto oggi: ha disperso, ha rovesciato, ha innalzato, ha ricolmato, ha rimandato. Il cielo futuro sì, ma anche la terra oggi. La ragazza di Nazaret legge la storia con lo sguardo di Dio: “La misericordia di Dio” scrive don Primo Mazzolari “che viene incontro all’umanità, incomincia a fare giustizia a questa maniera: depone dal seggio i potenti, i potenti che non agiscono bene, i potenti che non amministrano con giustizia, E prenderà gli umili e li porterà in alto”. Ora sappiamo chi Dio porta in alto.

Preghiamo

Preghiamo per Nadia

 

3 pensieri su “giovedì 15 agosto

  1. Sr Rita

    Prima di andare a dormire mando un caro saluto a tutti voi, a Don Sandro. Domani, festa dell’Assunta, alle ore 19 parto per il Brasile. Ringrazio il Signore che mi regala ancora una volta questa bella possibilità di vivere la missione tra i fratelli di quella nostra chiesa. Vi porto nel cuore credendo alle parole del Magnificat: gli umili sono guardati con tenerezza da Dio.

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  2. Elena

    È una pagina dolcissima, la Parola di oggi. È un messaggio di amore e di speranza per molti, è una certezza di misericordia e di attenzione, di giustizia e di vicinanza del Signore alla vita di ciascuno di noi. Quale felice intuizione hanno queste due donne che si incontrano nella bellezza creatrice di Dio! Con questa certezza, l’essere nel cuore, nello sguardo e nelle mani del Padre, auguro a ciascuno una bella giornata di festa dell’Assunta. Le parole intime e profonde di due donne qualunque scelte fra gli invisibili, ci ricordano che Dio sceglie e chiama con amore proprio gli invisibili. Buon rientro alla tua vita fra gli ultimi, sr Rita. Il Signore che ti chiama ancora là, ha molto da offrire alla tua missione. Ti accompagnamo con la preghiera e tanto affetto. Un abbraccio forte! Prego per le necessità del cuore di ognuno e per Nadia. Una preghiera per Clara, la mia pronipote nata due giorni fa, e per la sua famiglia.

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  3. sr Alida

    Maria legge la storia con lo sguardo di Dio ,porsi in questo atteggiamento e sguardo di fiducia ,di sicuro la vita si vivrebbe con più pace ,più consapevoli che tutto è un dono ,nelle mani del Signore ..Riconosciuto senza tante parole…A Maria che pure legge in cuore voglio affidare tante persone ,Nadia ….e le nostre intenzioni ..Grazie sr Rita per portarci con te ;con l’affetto e la preghiera ti accompagno .E son contenta che tu possa ritornare alla missione del Brasile,e allargherai i nostri orizzonti ,scrivendo anche di loro .

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