giovedì 1 febbraio

di | 31 Gennaio 2018

Michelangelo_Buonarroti_027Geremia Ger 3,14-18                                  

14 Ritornate, figli traviati – dice il Signore – perché io sono il vostro padrone. Io vi prenderò uno da ogni città e due da ciascuna famiglia e vi condurrò a Sion. 15 Vi darò pastori secondo il mio cuore, i quali vi guideranno con scienza e intelligenza. 16 Quando poi vi sarete moltiplicati e sarete stati fecondi nel paese, in quei giorni – dice il Signore – non si parlerà più dell’arca dell’alleanza del Signore; nessuno ci penserà né se ne ricorderà; essa non sarà rimpianta né rifatta. 17 In quel tempo chiameranno Gerusalemme trono del Signore; tutti i popoli vi si raduneranno nel nome del Signore e non seguiranno più la caparbietà del loro cuore malvagio. 18 In quei giorni la casa di Giuda andrà verso la casa di Israele e tutte e due torneranno insieme dalla regione settentrionale nel paese che io avevo dato in eredità ai loro padri.

Commento

Nel nostro brano di oggi ritorna ancora quell’invito a “ritornare”, tanto presente nel brano di ieri. Qui è presente in due termini che dicono: “Ritornate, figli traviati…”; dunque, anche la parola “traviati” è espressa con il verbo che indica il ritorno. Mi sembra si possa dire che, per tutta la tradizione biblica, il vero “ritorno”, cioè la conversione, è sempre innanzitutto il ritorno a Dio; altrimenti è un “ritorno su se stessi”, che è il contrario della conversione, ed è il principio di ogni divisione e di ogni violenza. Dunque i figli devono passare da questo traviamento alla vera conversione, conversione a Dio, che è il vero Signore. Dice infatti “perché io sono il vostro padrone”. Solo questa conversione inaugura la grande azione salvifica di Dio, che è sempre quella di riunire i dispersi e di riconciliare gli avversari. Per questo Giuda e Israele, le due sorelle traviate e divise tra loro, si riconcilieranno. Gerusalemme è il luogo della riconciliazione. Quello che era il simbolo della fede e della storia del popolo di Dio, e cioè l’arca dell’alleanza del Signore, sarà sostituita dalla reale comunione nella pace, appunto a Gerusalemme.

Preghiamo

Preghiamo per Luca

4 pensieri su “giovedì 1 febbraio

  1. srAlida

    “Vi darò pastori secondo il mio cuore..Tutti i popoli si raduneranno ….”Quanta speranza ,quanta fiducia in queste parole …Ogni popolo farà ritorno al Signore ..Ognuno di noi ha le sue partenze e i suoi ritorni ,,occorre fare di tutte due le cose un cammino verso Dio ,,,Conversione non ci lascia mancare pastori e segni che ci conducono a Lui Mentre mi unisco alla preghiera per Luca ,prego per le malvagità ,uccisioni ,violenze che non diminuiscono ai nostri giorni ..solo Lui può raggiungere il cuore dell’uomo ,che non sembra uomo .

    Rispondi
  2. sr Rita

    Vi darò pastori secondo il mio cuore, i quali vi guideranno con scienza e intelligenza.
    Con tutto quello che succede ai nostri governanti e ai nostri sacerdoti qui in Brasile mi vien solo da pregare Dio affiche ci dia i pastori promessi e di cui abbiamo estremo bisogno.

    Rispondi
  3. . Elena

    Una preghiera per tutti coloro che guidano ed amministrano i popoli, perché, illuminati da scienza ed intelligenza, guidino le loro genti verso il bene comune. Preghiamo contro ogni violenza e sfruttamento e perché i pastori scelti dal Signore lavorino per la pace e la giustizia. Preghiamo per Luca .

    Rispondi
  4. Luca

    Quando poi vi sarete moltiplicati e sarete stati fecondi nel paese, in quei giorni – dice il Signore – non si parlerà più dell’arca dell’alleanza del Signore; nessuno ci penserà né se ne ricorderà; essa non sarà rimpianta né rifatta

    È passato tanto tempo, eppure il nostro, il mio rapporto con Dio spesso ha ancora troppo della religiosità e poco della fede feconda e del pane moltiplicato e condiviso.
    Preghiamo per le nostre comunità, perché passino dalla religione delle tradizioni alla fede della quotidianità.

    Buona giornata a tutti!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.