domenica 27 maggio

di | 26 Maggio 2018

trinitàSS Trinità – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.  Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.  Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

Commento

Attraverso la conoscenza di Gesù e del Padre abbiamo cominciato a prendere familiarità con la presenza dello Spirito, il respiro segreto del loro reciproco amore. Questo soffio di Dio è diventato il respiro anche della nostra vita, la vibrazione gioiosa del nostro essere. Dire che Dio è Trinità è come dire che Dio non è solitudine, ma rapporto, comunione, solidarietà. La solidarietà in Dio si rende evidente non solo per il fatto che il Padre e il Figlio creano una perfetta comunione nel vincolo dello Spirito, ma anche perché Dio, in un certo modo, esce da se stesso per farsi solidale con l’uomo. Dio, in Gesù Cristo, si fa solidale soprattutto con l’uomo più debole. Infatti Gesù si è fatto uomo “povero”, “lavoratore”, “ebreo”: appartenente quindi a un popolo disprezzato. Questo ci porta a capire che non basta essere solidali all’interno dei nostri gruppi e delle nostre piccole chiese: bisogna che tutti ci si faccia solidali nei confronti di chi è debole, diverso, dimenticato, nessuno.

Preghiamo

Preghiamo per Alice

3 pensieri su “domenica 27 maggio

  1. sr Rita

    Il Vangelo oggi mi pare mostri due facce della fede: una fede che adora. Una fede che dubita. Mi chiedo: la mia fede da che parte sta? Anche oggi andando al centro di pastorale dove abbiamo le attività a servizio di questo popolo, ho incontrato ancora le strade invase da colonne di camion e gli autotrasportatori accampati per uno sciopero iniziato lunedì e non si sa quando finirà. Le pompe del carburante in città, come in tante parti del Brasile sono chiuse per mancanza di rifornimento. i supermercati cominciano a non avere alimenti. I prezzi sono quasi raddoppiati. E la nostra gente già povera come se la caverà? Il Presidente ha mobilitato l’esercito….ma sarà una azione pacifica? La rabbia del popolo per la corruzione dei governanti è incontenibile. Preghiamo affinché nella nostra fede ci sia anche cuore per questa realtà che tocca la carne dei poveri e non solo.

    Rispondi
  2. . Elena

    “Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”. Possiamo, riusciamo a crederlo sempre? Quando le cose vanno storte, o quando vediamo e viviamo tanta violenza ed ingiustizia, ce la facciamo a credere ancira che il Signore è con noi, fra noi?
    Preghiamo perché il Brasile realtà fragile nella sua grandezza, trovi presto una soluzione e un equilibrio che permetta di vivere a tutti più dignitosamente. Preghiamo per le intenzioni di ciascuno.

    Rispondi
  3. srAlida

    “Io sono con voi tutti i giorni” ….Abbiamo questa Parola a cui anche noi come i discepoli facciamo fatica a credere …….Ma Dio Padre nel Figlio e nello Spirito,ci da fiducia nonostante la nostra poca fede …Ci abita ….ci conduce .Signore ,aumenta la mia fede ! Mi unisco alla preghiera
    per Alice ,per il Brasile ,per ogni nostra intenzione di bene ,perchè il nostro vivere sia solidale con chi ne ha più necessità ….

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.