Domenica 10 giugno

di | 9 Giugno 2018

home210 domenica t.0. – Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare. Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé». Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni». Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro». Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».

Commento

Il testo è molto lungo e articolato. A noi interessa quello che dicono i parenti di Gesù: è fuori di sé. La follia è uno stato dell’animo e della mente che sconquassa e obbliga a rivedere il significato di cosa sia la normalità. La follia può essere sinonimo di infermità mentale, sragionevolezza, trasgressione ma anche audacia, capacità di rischio. I suoi valutatori la considerano sempre negativa perché oltre la norma, capace di minacciarle e infrangerla. La follia è però anche via al cambiamento, corridoio che permette alla novità di irrorare la normalità e trasformarla, renderla generativa. Ogni atto trasformativo ha in sé un po’ di follia, come pure di incoscienza, di passione, di visione. Gesù porta nella storia del suo tempo quel pizzico di follia che permette di fare cose nuove, di ribaltare situazioni incancrenite e rivestite di normalità mortifera. Il racconto della genesi nella prima lettura ci fa far memoria del primo peccato, dell’azione che lasciando dominare l’inganno ha introdotto nel modo la morte ma soprattutto la sofferenza, il dolore. L’inganno vorrebbe ancora determinare la storia, ma Gesù ci testimonia un atteggiamento nuovo di fronte a persone e situazioni. Questo disturba e viene considerato follia. Una follia che non teme di arrivare alla croce per salvare e dire amore all’umanità.

Preghiamo

Preghiamo per Teresa.

3 pensieri su “Domenica 10 giugno

  1. Pinuccia

    Uno che non si preoccupa di riempire la propria pancia è fuori de sè è folle. Dacci Signore un pizzico di questa follia che fa amare gli altri senza mettere sempre al primo posto noi stessi. Quella follia che scioglie ogni divisione e che non ci da forza e sicurezza attingendo da ció che possediamo, ma attinge sicurezza solo da te che sei Amore. Quella follia che ci rende forti e non si fa dominare dall’inganno.

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  2. Rita

    Chi fa cose nuove è sempre un poco al di fuori della tradizione e delle abitudini. Donaci Signore la fantasia del nuovo e del possibile per rendere la vita più interessante è utile al bene comune. . Prego per il gruppetto di persone che oggi vado a incontrare a Joinville per una formazione alla Fraternità zluigi Palazzolo.

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  3. srAlida

    ecco che vi ritrovo ….grazie per la vostra preghiera e per l’augurio di presenza discreta … che mi accompagna in un mondo di storie vissute care al Signore come caro a Lui ciascuno di noi ,che a mia volta gli porto in preghiera ….Nella Parola di oggi mi vien da chiedere al Signore un cuore unito e non un regno diviso in se stesso,e sento risuonare dentro la domanda ” Dove sei ?” Mi so cercata dal Signore ,e a mia volta prendo coscienza che mi accompagna ….Mi unisco alle vostre intenzioni :per il gruppetto fraternità che incontra sr Rita ,per Teresa ….Buona settimana!

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