7 dicembre

di | 6 Dicembre 2016

matisse siracide 48,17-25

17Ezechia fortificò la sua città
e portò l’acqua nel suo interno;
con il ferro scavò un canale nella roccia
e costruì cisterne per l’acqua.
18Nei suoi giorni Sennàcherib fece una spedizione
e mandò Rapsache;
alzò la sua mano contro Sion
e si vantò spavaldamente nella sua superbia.
19Allora si agitarono loro i cuori e le mani,
soffrirono come le partorienti.
20Invocarono il Signore misericordioso,
tendendo le loro mani verso di lui.
Il Santo li ascoltò subito dal cielo
e li liberò per mezzo di Isaia.
21Egli colpì l’accampamento degli Assiri,
e il suo angelo li sterminò,
22perché Ezechia aveva fatto quanto è gradito al Signore
e aveva seguito con fermezza le vie di Davide, suo padre,
come gli aveva indicato il profeta Isaia,
grande e degno di fede nella sua visione.
23Nei suoi giorni il sole retrocedette
ed egli prolungò la vita del re.
24Con grande ispirazione vide gli ultimi tempi
e consolò gli afflitti di Sion.
25Egli manifestò il futuro sino alla fine dei tempi,
le cose nascoste prima che accadessero.

Commento

Qui viene descritta la vicenda del Re Ezechia e insieme a lui del profeta Isaia. È chiaro che qui il personaggio conosciuto è Isaia, rimane il fatto che il Re Ezechia operò sempre quello che era gradito a Dio. In mezzo a tante infedeltà, lotte di potere e di re che volevano regnare a tutti i costi, Ezechia rappresenta la parte buona del potere.  Egli regno tra il 725 e il 700 a.c. il testo di Siracide sottolinea l’opera di costruttore di Ezechia, ma ricordiamo che fu anche grande re riformatore politico, sociale e religioso. La costruzione del canale sotterraneo di Siloe avrà una grande funzione strategica nell’assedio di Gerusalemme. È proprio grazie a questo canale che Gerusalemme resite a più riprese all’assedio babilonese. Nel vangelo si fa cenno alla piscina di Siloè luogo dove e malati andavano a bagnarsi sperando nella guarigione. Insomma quando sentiamo storie come queste non possiamo fare a meno di pensare che ci può essere anche un potere buono, che cerca il bene comune. Su Isaia possiamo scrivere capitoli interi. La cosa interessante che emerge nel testo è questa: consolò gli afflitti di Sion. Grande profeta della consolazione, Isaia riuscì a dare fiducia e speranza ad un popolo ormai rassegnato. Questa è la grande funzione della profezia oggi: dare speranza un popolo confuso che non ha grandi punti di riferimento. Questa è la funzione della chiesa oggi.

Preghiamo

Preghiamo per Antonio

3 pensieri su “7 dicembre

  1. sr Rita

    Questa sera abbiamo vissuto la celebrazione penitenziale noi suore con le adolescenti della nostra casa prima di iniziare le vacanze estive. Ringrazio il Signore ere questo dono di consolazione e misericordia” e prego per le nostre adolescenti, soprattutto per Daniele e Adrieli che tornano in famiglia.

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  2. sr.Alida

    “li ascoltò subito dal cielo,li liberò per mezzo del profeta Isaia….”Profeta della consolazione,che operò quanto è gradito a Dio e diede speranza al popolo …E’ il nostro compito di oggi :dare speranza,consolare….un servizio donato al povero,a quanti il Signore mi affida ,mi rendo conto che è un povero servire se manca di consolazione ,pazienza e speranza ..Chiedo al Signore di imparare quest’arte ,mentre mi unisco alla preghiera per Antonio,per le adolescenti della comunità di sr Rita ,per Daniele e Arieli…e le intenzioni che portiamo in cuore.

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  3. Elena

    Leggendo, riflettevo sulla durezza dei conflitti e delle guerre di potere di ogni tempo. Ma anche sul fatto che ogni tempo vede e conosce uomini giusti, che sanno vedere oltre se stessi e mettono la loro lungimiranza a servizio della comunità. Per queste persone ringrazio il Signore.
    Mi unisco con il cuore alla preghiera comune per le persone e le situazioni che ciascuno presenta al Signore.

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