passaggio

di | 2 Aprile 2021

Arrivano i gelsomini, tante piante. Formeranno una bellissima siepe, che sale su per gli scalini dalla via Pasinetti fino alla chiesa di Rosciano. Serviranno per abbellire il passaggio, il sentiero. Gelsomino, in arabo indica l’amore divino. E quel gelsomino, amore divino è finito su un passaggio. Ed un passaggio è un esodo dalla schiavitù alla terra tanto sognata, attraversando il mare dei giunchi, per arrivare dentro il grande deserto, fino alla terra promessa. Pasqua, passaggio, gelsomino, amore divino. Amore divino che è morto in croce, quella amore divino che disse nell’ultimo istante della vita, nel suo ultimo respiro: tutto è compiuto. Che io leggo come: più di così non potevo fare per voi uomini, ho dato tutto quello che potevo per voi. Quel passaggio dalla via Pasinetti fino alla chiesa di Rosciano abbellito di gelsomini è un passaggio simbolico, pasquale. Notate che sono al massimo 200 metri di sentiero. Niente di più. non come i 40 anni di passaggio nel deserto da parte degli ebrei. 200 metri circa che mi ricordano che un amore divino-gelsomino mi ha dato la possibilità di passare ad un mondo totalmente rinnovato, un mondo pasquale. So bene che oggi questo passaggio di un amore divino è segnato dalla croce del venerdì santo. Ma se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo, se muore produce molto frutto. Eccolo il grande passaggio: dare frutto, portare pienezza di vita. il sentiero di cui sto parlando è insignificante, ma non lo è stata anche la via della croce? un  percorso insignificante per i molti che assistevano quel giorno alla salita di Gesù con la sua croce, un cammino insignificante. Eppure quell’uomo, figlio di Dio dalla croce tutto vede, tutto ricrea, tutto perdona e tutti ama fino alla follia. Ci vogliono passaggi in apparenza insignificanti per giungere alla vita nuova. Un esodo, un cammino, verso una terra promessa. Un passaggio costeggiato da un gelsomino, fiore divino. Un cammino quello della mia vita segnato dall’amore divino, un passaggio insignificante che porta alla pasqua, resurrezione, mondo nuovo. Non ho bisogno di un grande sentiero, ma di un passaggio inutile che mi permette di vedere in tutta la sua inutilità la forza di Dio.  forse la mia vita è un viaggio insignificante nel deserto della storia, ma spero che in questo passaggio in qualche modo si possa intravedere un gelsomino, un fiore divino. Non voglio che si veda la mia impronta, ma  che si possa sentire il profumo intenso del gelsomino, cioè il profumo intenso di Dio.

3 pensieri su “passaggio

  1. Renzo

    Tante volte facciamo cose semplici che contengono una grandezza nascosta. Non sapevo che il gelsomino indicasse “l’amore divino”! Oggi guarderò e mi gusterò il gelsomino di casa, di Rosciano e di tanti altri luoghi con un animo diverso. Quale bellezza nelle cose semplici! Quale grandezza e nello stesso momento “normali” possiamo fare noi uomini creature di Dio se lo seguiamo nel suo esempio. Buona Pasqua a tutti!

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  2. Elena

    Ho sempre pensato che le piccole cose, apparentemente insignificanti, costruissero la vita, le relazioni, i passaggi. Ho sempre pensato che nelle piccole cose fosse custodito un amore prezioso, una bellezza infinita, quel qualcosa che ti riempie il cuore e ti appaga…. Le piccole cose esprimono grandezza, il gelsomino fra queste. La piccola frazione di Rosciano fra queste, una piccola cooperativa fra queste, un piccolo uomo sacerdote, tante piccole mani, tanti uomini e donne ancora piccoli, fra queste piccole cose che costruiscono passaggi di amore divino e bellezza….
    Abbiamo bisogno di piccole cose e piccole persone per ritrovare bellezze e significati nascosti. Qualcuno e qualcosa da essere così vicino alla terra per incrociare i nostri sguardi di persone piccole! Il gelsomino non diventa un albero, resta ad altezza d’uomo. I grandi guardano da lontano, c’è distanza fra gli sguardi. Le cime di un platano ci sembreranno bellissime ma irraggiungibili. I fiori del gelsomino incroceranno i nostri sguardi di passanti e pellegrini, di operatori di pace e di giustizia, di servi umili di un amore divino che ci contempla tutti! Da vicino…

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  3. sr Alida

    Grazie don non sapevo anch’io che gelsomino vuol dire amore divino bello la tua riflessione condivido i commenti e il valore delle piccole cose e gioie grazie.

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