venerdì 24 gennaio

di | 23 Gennaio 2020

Lc 9,18-22

18Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». 19Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia; altri uno degli antichi profeti che è risorto». 20Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio». 21Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. 22«Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essererifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».

Commento

Mi piace oggi pensare la preghiera come l’ha intesa Gesù:  la preghiera è sempre la preghiera di Gesù al Padre. La mia e la nostra preghiera è questo “essere con lui”, essere con Gesù che prega il Padre. La nostra comunione con Lui nella sua suprema comunione con il Padre: la preghiera, appunto. Così anche per noi è la vera e piena preghiera dei figli al Padre. La preghiera è per chiedere, per ringraziare, per ricordare… ed è soprattutto comunione di Dio con noi e di noi con Dio. E dopo la preghiera ecco la domanda: “Le folle, chi dicono che io sia?”. Le risposte date non sono la risposta giusta, ma ci aiutano a cogliere come la domanda sia decisiva e raccolga tutta la storia della preparazione e della profezia di Israele. Certamente gli antichi profeti, fino ad Elia, e Giovanni Battista in modo eminente, hanno “profetizzato” il Cristo di Dio, ma Gesù, come risponde Pietro, è “il Cristo di Dio” che appunto il Popolo di Dio, e con lui tutta l’umanità, attende per la sua salvezza. Ebbene, la domanda di Gesù (la folla chi dice che io sia) e la nostra risposta, nostra e di ciascuno di noi, dobbiamo porcela, oggi e sempre, con sempre più grande insistenza, supplica e speranza.

Preghiamo

Preghiamo per Sara e la sua famiglia.

4 pensieri su “venerdì 24 gennaio

  1. Pinuccia

    Che bello pregare è essere con Gesù che prega. Anche se non trovo le parole c’è Gesù con me, non mi devo preoccupare, non sono sola, è Lui la nostra salvezza. Alcune volte mi sento un naufrago nell’oceano, ma Lui è la nostra nave di salvataggio che ci porta dritto al Padre!
    Preghiamo per Sarà e la sua famiglia.

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  2. Elena

    Preghiamo insieme, nella quiete o nella tempesta di ogni nostra vita. Preghiamo con Gesù e in Gesù, affidando a Lui le nostre fedi, le nostre vite, le nostre fragili esistenze, le nostre gioie più grandi…. Ricordiamo al Signore i più bisognosi della Sua presenza e dei nostri affetti e pensieri.

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  3. sr Alida

    Essere con Gesù per poi dirgli nel cammino chi è per me …vorrei potergli dire nel tempo che Egli mi basta ed è tutto ….Mi rammarico un pò perchè ancora lo sò dire con la superficie ,ma se penso a certi martiri trovo che manca ancora molto che arrivi al cuore ….Ma che Egli preghi con me ,con noi è già consolazione ,forza ,speranza …Mentre prego per Sara e famiglia ,prego per l’ unità dei cristiani

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