venerdì 14 giugno

di | 13 Giugno 2019

salmo 74 – Titolo: HANNO DATO ALLE FIAMME IL TUO SANTUARIO

E di noi cosa dire, Signore? Non per le chiese e i templi di pietra ti invochiamo: pur se amate e splendide nostre chiese. È per questo tempio che è l’uomo – costruzione divina – che ora ti preghiamo.

1 Maskil. Di Asaf.

O Dio, perché ci respingi per sempre,
fumante di collera
contro il gregge del tuo pascolo?

2 Ricòrdati della comunità
che ti sei acquistata nei tempi antichi.

Hai riscattato la tribù che è tua proprietà,
il monte Sion, dove hai preso dimora.

3 Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne:
il nemico ha devastato tutto nel santuario.

4 Ruggirono i tuoi avversari nella tua assemblea,
issarono le loro bandiere come insegna.

5 Come gente che s’apre un varco verso l’alto
con la scure nel folto della selva,

6 con l’ascia e con le mazze
frantumavano le sue porte.

7 Hanno dato alle fiamme il tuo santuario,
hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome;

8 pensavano: «Distruggiamoli tutti».
Hanno incendiato nel paese tutte le dimore di Dio.

9 Non vediamo più le nostre bandiere,
non ci sono più profeti
e tra noi nessuno sa fino a quando.

10 Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario?
Il nemico disprezzerà per sempre il tuo nome?

11 Perché ritiri la tua mano
e trattieni in seno la tua destra?

12 Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi,
ha operato la salvezza nella nostra terra.

13 Tu con potenza hai diviso il mare,
hai spezzato la testa dei draghi sulle acque.

14 Tu hai frantumato le teste di Leviatàn,
lo hai dato in pasto a un branco di belve.

15 Tu hai fatto scaturire fonti e torrenti,
tu hai inaridito fiumi perenni.

16 Tuo è il giorno e tua è la notte,
tu hai fissato la luna e il sole;

17 tu hai stabilito i confini della terra,
l’estate e l’inverno tu li hai plasmati.

18 Ricòrdati di questo:
il nemico ha insultato il Signore,
un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome.

19 Non abbandonare ai rapaci la vita della tua tortora,
non dimenticare per sempre la vita dei tuoi poveri.

20 Volgi lo sguardo alla tua alleanza;
gli angoli della terra sono covi di violenza.

21 L’oppresso non ritorni confuso,
il povero e il misero lodino il tuo nome.

22 Àlzati, o Dio, difendi la mia causa,
ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno.

23 Non dimenticare il clamore dei tuoi nemici;
il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

Commento

È un salmo di lamentazione. Forse il fatto storico a cui si riferisce è la distruzione di Gerusalemme da parte delle armate babilonesi di Nabucodonosor del 586 a.c. il salmo inizia proprio con una narrazione della distruzione del tempio di Gerusalemme. Si tratta di una narrazione poetica, ma questo non toglie nulla alla violenza e alla disperazione della guerra. A questo punto la supplica è segnata dal tradizionale «Fino a quando?», fino a quando signore continuerà questo tempo di devastazione. Poi improvvisamente il testo cede il passo ad un inno a Dio re e creatore. Il salmo si chiude, allora, con un appello finale al Dio dell’alleanza perché «ricordi» il male fatto dal nemico e non lasci in pasto alle belve la sua «dolce colomba», Israele. Il popolo ebraico commemora ancora oggi, con la giornata penitenziale del 9 del mese di Av (luglio-agosto), la data tragica del crollo di Sion e del Tempio di Salomone. «Mio Dio, apri gli occhi – dice la liturgia sinagogale – e guarda la nostra rovina e la città nella quale si invocava il tuo nome».

Preghiamo

Preghiamo per la pace nel mondo

3 pensieri su “venerdì 14 giugno

  1. sr Alida

    Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne….Tu sei e sei stato la nostra salvezza …La domanda che mi sorge di cuore e di istinto è :Perchè il male ,la violenza ,..Sembrano aumentare , continuano ?Perchè qualcuno nella vita sembra destinato a soffrire ? Si ,ognuno ha la propria croce ,ma quella necessaria al vivere ,se cerchiamo il Signore,e chi lo cerca non manca di nulla ,mancherebbe qualcosa se non ci fosse quel pezzetto di croce quotidiana ,senza che noi la cerchiamo…Signore donaci una forte speranza che supera le barriere del male e faccia emergere anche il tanto bene nascosto .Ti preghiamo per la pace di ogni cuore,famiglia e nel mondo .

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  2. sr rita

    Fino a quando Signore?
    Dentro questa attesa, difficile per la maggior parte degli uomini, fa vedere la tua presenza.

    Rispondi
  3. Elena

    Fino a quando Signore?
    Anche in me risuona forte questa domanda. Prego per tutti i credenti martiri e per la pace di ogni uomo….

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