tempo di natale cammino insieme

di | 6 Gennaio 2021

È quasi un augurio al termine di questo tempo di natale. Si tratta di camminare come i re magi non verso la reggia di re Erode, verso la reggia del potente di turno, ma verso la grotta della famiglia di Nazareth. Camminare cercando una stella, una luce dentro questa notte che sembra non finire più. camminare verso lo scarto del mondo per accoglierlo, medicare le ferite e offrire un’altra possibilità. Si tratta di camminare  verso una fraternità universale, rappresentata dai magi. Si tratta di salvarci tutti insieme. Con un po’ più di umiltà e povertà, con un po’ più di gentilezza e di bontà, con un po’ più di speranza e di coraggio. Si tratta di intraprendere strade nuove e la meta di queste strade nuove è una casa comune dove tutti possono dimorare nella pace. Tutti, chi sta bene, chi soffre, chi è povero, chi ha famiglia e chi è solo, chi è disabile e chi è accanto a loro, chi convive e chi cerca le vie per capire cosa vuol dire amare, chi è omosessuale insieme con le loro famiglie. Chi crede e chi non crede. Camminare insieme verso la grotta di Betlemme, segno della famiglia universale raccolta in comunione di intenti. Il mondo sarà come un grande cammino fatto insieme, dove ciascuno sorregge l’altro e dove tutti arrivano alla meta che si chiama madre terra con la quale l’uomo si è finalmente riconciliato. Lo so che può essere un’illusione, ma nel mio piccolo prometto che mi impegnerò per realizzare una goccia di questa sogno. Mettiamo insieme tante gocce e avremo un mare infinito.

3 pensieri su “tempo di natale cammino insieme

  1. Giuliana è Enzo

    Grazie, don Sandro per averci dato l’opportunità di continuare il cammino iniziato con Don Roberto insieme agli amici più cari. Parola quotidiana é la prima che ci arriva all’inizio della giornata che così parte bene.

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  2. Dania

    “Goccia dopo goccia nasce un fiume, un passo dopo l’altro si va lontano…una parola sola ed ecco una canzone, da un ciao detto per caso un’amicizia nuova”…( da “Goccia dopo goccia”, Zecchino d’oro 1994). A me i piccoli insegnano sempre molto, sono i miei maestri. Siamo solo goccioline ma che grandi cose formano quando si uniscono. Grazie ad ogni goccia che avete versato, con le parole ed il vostro bene, nel mare comune.

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