sabato 8 luglio

di | 7 Luglio 2017

home2Matteo 27,45-49                                           

 45 A mezzogiorno si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. 46 Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: «Elì, Elì, lemà sabactàni?», che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?». 47 Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: «Costui chiama Elia». 48 E subito uno di loro corse a prendere una spugna, la inzuppò di aceto, la fissò su una canna e gli dava da bere. 49 Gli altri dicevano: «Lascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!».Commento

 Anche ieri non ho scritto niente. Sempre per il discorso di essere via con i ragazzi del cre di Berbenno. Devo dire che quando non scrivo manca qualcosa alla mia giornata. Siamo ormai alla fine della vita di Gesù.  Il brano racconta gli attimi prima della sua morte. Se vogliamo è l’ultimo atto di obbedienza al padre di Gesù. Ma è anche l’affermazione della totale consegna che Dio fa di se stesso all’umanità. Il versetto più importante è quel «Elì, Elì, lemà sabactàni?», che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?».  Questo uomo Gesù si sente come abbandonato. Lui che poteva essere pieno di ogni privilegio si sente spogliato di tutto. Per un attimo anche della certezza di essere amato dal Padre. Questo è il punto più estremo della spoliazione di Gesù, dell’abbassamento di Gesù. Vi è solo un abbandono. Tra le tante parole che si possono dire è che questo brano narra di come Gesù vince la grande sfida, il grande progetto della sua vita: l’obbedienza al padre nella completa spoliazione. Ma questo è il vero passo della vittoria di Gesù: il suo completo dono di sé. Ecco chi è l’uomo della croce.

Preghiamo

Preghiamo per Alex

3 pensieri su “sabato 8 luglio

  1. sr Alida

    Ultimo atto di obbedienza al Padre .atto di consegna di se stesso Dio e all’umanità….in questa risonananza..contiene tutti i gridi dell’umanità,perseguitata ,che a mia volta affido al Padre ..prego per Ales .

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  2. sr Rita

    Dio mio…perché mi hai abbandonato?
    Gesù sa che Dio è il suo Dio. La certezza di avere un Dio proprio e sentirsi da Lui abbandonato…Terribile solitudine.
    Prego per le tante solitudini che nascono anche dal non avere un Dio che si possa chiamare: Dio mio…

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  3. . Elena

    Buona sera a tutti. Sono lontana da casa e spesso non ho internet.
    Credo anche io che Gesù si sia sentito solo, solissimo, nel momento della morte, che forse è proprio quello che affrontiamo veramente soli. Certo, detto da Gesù stona un po’. In questo tutta la sua umanità e il ricercare quanto più gli è caro nel momento estremo del passaggio. La sua esperienza ci illumini di speranza nel sapere che Egli è là e che se anche il viaggio lo facciamo da soli, e questo ci fa paura, possiamo sempre ricordare che la sua mano è pronta a prenderci…. oltre….
    Prego per Anna, le adolescenti di suor Rita, per Alex, per tutte le solitudini che anche qui , nella civilissima America ,posso vedere e toccare con mano.

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