sabato 8 agosto

di | 7 Agosto 2015

home2 Esodo 31,12-18

12 Il Signore disse a Mosè: 13 «Quanto a te, parla agli Israeliti e riferisci loro: In tutto dovrete osservare i miei sabati, perché il sabato è un segno tra me e voi, per le vostre generazioni, perché si sappia che io sono il Signore che vi santifica. 14 Osserverete dunque il sabato, perché lo dovete ritenere santo. Chi lo profanerà sarà messo a morte; chiunque in quel giorno farà qualche lavoro, sarà eliminato dal suo popolo. 15 Durante sei giorni si lavori, ma il settimo giorno vi sarà riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque farà un lavoro di sabato sarà messo a morte. 16 Gli Israeliti osserveranno il sabato, festeggiando il sabato nelle loro generazioni come un’alleanza perenne. 17 Esso è un segno perenne fra me e gli Israeliti, perché il Signore in sei giorni ha fatto il cielo e la terra, ma nel settimo ha cessato e si è riposato». 18 Quando il Signore ebbe finito di parlare con Mosè sul monte Sinai, gli diede le due tavole della Testimonianza, tavole di pietra, scritte dal dito di Dio.

Commento

Ancora un pezzo “tagliato”. Si tratta di una serie di regole sul modo di fare i sacrifici. Veniamo invece a questo brano che mette in evidenza una delle grandi questioni della legge di Mosè. Questa regola è stata anche uno dei grandi motivi di scontro tra Gesù e i farisei. Si tratta della legge del sabato. Leggendo questo testo ci accorgiamo di come l’intenzione iniziale del sabato era ben diversa da quella situazione che aveva trovato Gesù al suo tempo. Forse in questa intenzione originaria possiamo trovare qualche indicazione buona anche per noi per comprendere meglio il senso del riposo. L’intenzione originaria è legata non solo al riposo, ma al lavoro. L’osservanza del riposo del sabato non solo riconosce, ma anche attua l’intervento decisivo di Dio nell’opera dell’uomo, e quindi il valore supremo dell’operosità umana. Il sabato, cioè, è “fatto per l’uomo”, per la valorizzazione suprema della sua opera. Il sabato custodisce e rivela l’origine divina di ogni opera umana che sia frutto della sapienza/scienza di Dio donata all’uomo. La santità del sabato citata è potenza di santificazione dell’opera dell’uomo. Infine, il festeggiamento del sabato è memoria dell’opera stessa di Dio che “in sei giorni ha fatto il cielo e la terra, ma nel settimo ha cessato e si è riposato”. Proprio per questo, il sabato “è un segno perenne fra me e gli Israeliti”, è il segno della comunione tra l’opera di Dio e l’opera dell’uomo.

Preghiera

Preghiamo per tutte le persone che in questo periodo stanno vivendo i giorni delle vacanze.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, si avvicinò a Gesù un uomo che gli si gettò in ginocchio e disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio! È epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e sovente nell’acqua. L’ho portato dai tuoi discepoli, ma non sono riusciti a guarirlo». E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo qui da me». Gesù lo minacciò e il demonio uscì da lui, e da quel momento il ragazzo fu guarito. Allora i discepoli si avvicinarono a Gesù, in disparte, e gli chiesero: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?». Ed egli rispose loro: «Per la vostra poca fede. In verità io vi dico: se avrete fede pari a un granello di senape, direte a questo monte: “Spòstati da qui a là”, ed esso si sposterà, e nulla vi sarà impossibile».

2 pensieri su “sabato 8 agosto

  1. sr Rita

    “Perché sappiate che io sono il Signore che vi santifica”. Che bello pensare al sabato, alla nostra domenica, al tempo del riposo e del culto, ella festa e fraternità come LUOGO in cui riconosciamo la signoria di Dio su noi, sul creato, sulle relazioni. E’ il Signore che santifica la nostra vita, i nostri sabati, i nostri riposi, le nostre relazioni. Allora la domenica, il culto…non sono obblighi ma belle opportunità. Ci aiuti il Signore a scoprire il valore della domenica, della festa e non solo a correre dietro al lavoro, al denaro…Buona domenica del Signore a tutti.

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  2. elena

    Anche per il giorno del riposo coincide con il giorno del pensiero rivolto a Dio , con un tempo dedicato alla riflessione spirituale, alla dimensione della relazione intima con la famiglia. Il tempo del riposo e di Dio. È un tempo dedicato intimo e prezioso
    Prego per tutte le persone che fanno fatica ad abbandonare il tempo del lavoro per riprendersi un poco la propria vita. Elena

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