sabato 27 febbraio

di | 26 Febbraio 2016

trinità Marco 2,23-28   

23 In giorno di sabato Gesù passava per i campi di grano, e i discepoli, camminando, cominciarono a strappare le spighe. 24 I farisei gli dissero: «Vedi, perché essi fanno di sabato quel che non è permesso?». 25 Ma egli rispose loro: «Non avete mai letto che cosa fece Davide quando si trovò nel bisogno ed ebbe fame, lui e i suoi compagni? 26 Come entrò nella casa di Dio, sotto il sommo sacerdote Abiatàr, e mangiò i pani dell’offerta, che soltanto ai sacerdoti è lecito mangiare, e ne diede anche ai suoi compagni?». 27 E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! 28 Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato».

 Commento

Continua la rivelazione di Gesù. egli è il Signore del sabato. Secondo la legge ebraica il sabato era così sacro che era regolamentato in tutte le sue azioni e nulla poteva andare contro la legge del sabato. Gesù trasgredisce la legge del sabato insieme ai suoi discepoli che strappano le spighe di grano, che non era lecito fare di sabato, per ritornare al vero significato del sabato e della sua vera sacralità. In questo testo sono due le cose che mi colpiscono in Gesù che cerca di far comprendere la vera sacralità del sabato. La trasgressione di Gesù non è fine a se stessa, ma serve per mettere in evidenza che è sacra non la legge, ma il regno di Dio venuto in mezzo  noi. Il nuovo sabato, la nuova creazione sta tutta nella presenza buona di Gesù che è il signore del creato e del tempo. al centro non sta più una legge, ma un uomo, Gesù e con lui tutti gli uomini e le donne. E poi quei continui riferimenti al grano, al pane, mi fanno venire in mente che il giorno del sabato è il giorno dello spezzare il pane dell’eucarestia nella condivisione fraterna. questo è il vero sacro: lo spezzare il pane insieme per avere la vita stessa di Dio in noi e per trovare la forza per essere fratelli

 preghiamo

 Preghiamo per tutti i sacerdoti

3 pensieri su “sabato 27 febbraio

  1. sr Rita

    In tutti i brani che stiamo ascoltando ci sono domande da parte dei farisei. Chiedere è bello, è segno di intelligenza, di interesse, di curiosità. Peccato che a volte le domande sono solo polemica, occasioni per trarre in inganno qualcuno. Donaci, Signore, la voglia di conoscere, di capire, di ascoltare per vivere quello che tu dici in risposta alle nostre domande.

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  2. Elena

    Gesù è il Signore del sabato!
    Quante volte ci facciamo scudo con il ” rispetto di leggi” che vanno contro l’uomo. Gesù è riscatto per noi anche su questo fronte. È come se ci dicesse di non nasconderci dietro a cose vuote e vane, ma ci invita ad assumerci la responsabilità del nostro essere persone. Portavoce di coerenza e di amore…
    E oltre tutto ci considera persone al centro dello sguardo amorevole di Dio. Dio innamorato dell’uomo, Dio attento alla vita dell’uomo e alle sue necessità primarie. Dio delicato e pieno d’amore per ogni uomo. Possiamo seguire la via tracciata da Gesù per essere persone coerenti ed integre, nello sguardo del Padre.
    Mi unisco alla preghiera per i sacerdoti e per tutti i religiosi, perché possano comunicare all’uomo il grande amore di Dio per ciascuno.
    Elena

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  3. sr.Alida

    “Gesu’ é Signore del Sabato “.Il Sabato era sacro,non si poteva andare contro la legge .Ma tutto ciò che è sacro non evade il vero bisogno dell’uomo.Per Gesu’ la vera sacralità del Sabato è l’uomo in tutta la sua umanità .Tante volte con la scusa della legge ,non si pensa al vero bisogno dell’uomo e alla sua dignità ….Si dimenticano i valori piu’ veri e piu’ belli..e che ciò che conta è la Sua PRESENZA in mezzo a noi. Insegnami ,Signore,vestimi di ascolto e di silenzio , per scoprire il vero bisogno delle persone che mi poni accanto ….Per il Papa e tutti i sacerdoti preghiamo,perchè il Signore li renda ,e ci renda con loro capaci di diffondere la vera legge del Suo amore misericordioso.

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