Sabato 13 maggio

di | 12 Maggio 2017

I discepoli di Emmaus – Arcabas

 Matteo  21,8-11                                

8 La folla, numerosissima, stese i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada. 9 La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!». 10 Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?». 11 E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea».

Commento

La risposta della gente al passaggio di Gesù in Gerusalemme è enfatizzata molto nel vangelo di Matteo. Penso che il motivo può essere semplicemente quello di evidenziare il passaggio di Gesù come messia che entra in Gerusalemme. Le parole e i gesti che narrano di questa enfasi sono i mantelli sulla strada, i rami degli alberi, il gridare osanna al figlio di Davide. Si dice che tutta la città era in agitazione. Sembra quasi un terremoto questa agitazione. Proviamo ad immaginare la scena che noi tentiamo di riproporre in maniera più o meno efficace nella processione degli ulivi: chi è Gesù, chi passa? Sarà proprio lui il figlio di Davide? Il re di Israele……? E tutta la città era in agitazione. Sto pensando per che cosa ci agitiamo nella nostra vita. Sto pensando a chi stendiamo i nostri mantelli, a chi gridiamo osanna. Io spero di riuscire sempre in qualche modo di riuscire a lodare il signore e a riconoscerlo come il Signore della mia vita.

Preghiamo

Preghiamo per il papa i visita al santuario di  Fatima

4 pensieri su “Sabato 13 maggio

  1. Sr rita

    Osanna. Il figlio di Davide che passa ora sui mantelli e lo stesso che passerà con la croce sulle medesime strade. Cosa cambia per Gesù. ? ? Nulla penso perché lui sa chi sta seguendo e perché. Meno ascolto della folla e più determinazione nel seguire il Padre. La Madonna di Fatima ottenga anche oggi la pece nel mondo.

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  2. . Elena

    Lui sapeva che tutto si sarebbe compiuto così come è stato. Chissà quale dolore serbava nel cuore. Avrà
    offerto anche questo nella notte sul monte degli ulivi e poi sulla croce? Avrà ricordato con amarezza sulla croce le nostre doppiezze e le nostre fragilità per offrile in cambio della propria vita? Di certo, è andato fino in fondo. Chiedo la forza ed il coraggio per andare fino in fondo anche io, portando nel cuore il desiderio di essere perdonata e di perdonare. Che la Madre di Fatima interceda per il nostro Papa e preghiamo insieme per la pace nel mondo.

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  3. sr Alida

    I momenti di Osanna e momenti sofferti ,del Signore…momenti di agitazione ,….anche in questo tempo non si capisce quando ,cosa è più importante…se l’umano desideri la pace oppure la guerra …
    Mentre mi unisco agli auguri per tutte le mamme ,prego per la pace ….

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