sabato 13 aprile

di | 12 Aprile 2019

la lettricesalmo 35 – TitoloIN CAMMINO FRA I DUE ABISSI

Sottotitolo

Donde il tremendo fascino del Nulla?
E perchè tu non ci basti, Signore?
Così: sempre sul ciglio dei due abissi
tu devi camminare e non sapere
quale seduzione, se del Nulla o del Tutto,
ti abbatterà.

1 Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore.

2 Oracolo del peccato nel cuore del malvagio:
non c’è paura di Dio davanti ai suoi occhi;

3 perché egli s’illude con se stesso, davanti ai suoi occhi,
nel non trovare la sua colpa e odiarla.

4 Le sue parole sono cattiveria e inganno,
rifiuta di capire, di compiere il bene.

5 Trama cattiveria nel suo letto,
si ostina su vie non buone,
non respinge il male.

6 Signore, il tuo amore è nel cielo,
la tua fedeltà fino alle nubi,

7 la tua giustizia è come le più alte montagne,
il tuo giudizio come l’abisso profondo:
uomini e bestie tu salvi, Signore.

8 Quanto è prezioso il tuo amore, o Dio!
Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali,

9 si saziano dell’abbondanza della tua casa:
tu li disseti al torrente delle tue delizie.

10 È in te la sorgente della vita,
alla tua luce vediamo la luce.

11 Riversa il tuo amore su chi ti riconosce,
la tua giustizia sui retti di cuore.

12 Non mi raggiunga il piede dei superbi
e non mi scacci la mano dei malvagi.

13 Ecco, sono caduti i malfattori:
abbattuti, non possono rialzarsi.

Commento

Attraverso tre modi, tre registri diversi il salmo fa comprendere come l’umanità è un impasto di di corruzione e di innocenza, di bestemmia e di preghiera, di odio e di amore. I tre registri su cui è costruito il salmo sono: la riflessione sapienziale sul male, l’inno al bene e la supplica al Dio liberatore. All’abisso del male, che emette le sue sentenze sulle labbra degli ingiusti, si oppone la grandezza della bontà divina che si diffonde nei giusti quasi come «il torrente delle delizie oppure il fiume del sognato Eden» . Tra questi due abissi di bene e male cammina l’uomo. Il salmista ha , però, già scelto in quale mare naufragare, in quello della luce di Dio. Lo straordinario v. 10, 1 ” È in te la sorgente della vita, alla tua luce vediamo la luce” è la celebrazione di questa immersione nella vita e nell’infinito.

Preghiamo

Preghiamo per i malati

2 pensieri su “sabato 13 aprile

  1. sr rita

    Quanto è prezioso il tuo amore, o Dio!
    Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali,.
    Che questa affermazione si concretizzi anche oggi per le persone che a Rio de Janeiro sono vittime di un’altra tragedia: due palazzi crollati, 5 morti, 9 gravi e 13 dispersi. Palazzi costruiti abusivamente su luoghi di pericolo. La via del male, della corruzione è sempre in lotta con la via del bene. E la gente ci muore.

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  2. Elena

    A volte, di fronte a tante tragedie viene da scrivere salmi di lamento e disperazione anche a noi. Oggi forse non scriviamo più molto, ma la preghiera di dolore, di ricerca del bene attraverso il male, di implorazione, la leviamo lo stesso, con tutto il cuore. Ci sia dato di scorgere un poco della tua luce, anche attraverso il male che ci opprime, la polvere e il buio.

    Rispondi

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