sabato 12 ottobre

di | 11 Ottobre 2019

Salmo 91 – PERCHÉ IL TUO PIEDE NON URTI SU PIETRA

Un salmo che può essere di tutti, almeno come invito, 
ma  per ora è solo tuo nella sua verità, o Cristo, 
perché tu solo gli hai detto veramente di no al male e hai servito il Padre

1 Chi abita al riparo dell’Altissimo
passerà la notte all’ombra dell’Onnipotente.

2 Io dico al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza,
mio Dio in cui confido».

3 Egli ti libererà dal laccio del cacciatore,
dalla peste che distrugge.

4 Ti coprirà con le sue penne,
sotto le sue ali troverai rifugio;
la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.

5 Non temerai il terrore della notte
né la freccia che vola di giorno,

6 la peste che vaga nelle tenebre,
lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

7 Mille cadranno al tuo fianco
e diecimila alla tua destra,
ma nulla ti potrà colpire.

8 Basterà che tu apra gli occhi
e vedrai la ricompensa dei malvagi!

9 »Sì, mio rifugio sei tu, o Signore!».
Tu hai fatto dell’Altissimo la tua dimora:

10 non ti potrà colpire la sventura,
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.

11 Egli per te darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutte le tue vie.

12 Sulle mani essi ti porteranno,
perché il tuo piede non inciampi nella pietra.

13 Calpesterai leoni e vipere,
schiaccerai leoncelli e draghi.

14 »Lo libererò, perché a me si è legato,
lo porrò al sicuro, perché ha conosciuto il mio nome.

15 Mi invocherà e io gli darò risposta;
nell’angoscia io sarò con lui,
lo libererò e lo renderò glorioso.

16 Lo sazierò di lunghi giorni
e gli farò vedere la mia salvezza».

Commento

È la preghiera della sera della liturgia giudaica e cristiana, ma è anche una preghiera contro i pericoli.  passerà la notte all’ombra dell’onnipotente, così inizia il salmo. Secondo un’antica tradizione il fedele trascorreva la notte in preghiera nel Tempio in attesa che all’alba Dio gli rispondesse con una parola di salvezza. Ed è proprio con una parola di salvezza che il salmo si chiude: «lo porrò al sicuro perché a me si è affidato. Il salmo ha lo scopo di infondere fiducia per superare la notte della vita, i suoi incubi: terrori, frecce delle pestilenze, contagi, attentati, i mostri simbolici dell’uomo antico, ma sono anche tutte le nostre paure. Dio, infatti, con le sue ali materne, raffigurate nelle ali dei cherubini dell’ Arca, col suo angelo-messaggero, seguirà sempre il suo fedele anche nei percorsi accidentati «perché il piede non urti su pietra» sembra quasi che questa preghiera notturna sulla soglia de tempio è la proposta di un qualcosa di magico che ci aspettiamo dal Signore per vincere le nostre paure; si tratta invece di una fiducia generata dalla fede, che può aiutarci a vincere le nostre paure.

Preghiamo

Preghiamo per Silvia

3 pensieri su “sabato 12 ottobre

  1. Sr Rita

    Le attese notturne di uomini e popoli anche oggi sono intense e spesso tragiche. Che il Signore ascolti, guardi e conforti.
    Oggi una preghiera per le Poverelle che celebrano 50, 40 e 25 anni di vita religiosa. Ancora ci sia qualcuno che si affida il Signore in questa vocazione bella e interessante.

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  2. Elena

    Che possiamo superare i nostri momenti bui e oscuri, forse Signore, te lo chiediamo ogni giorno. Che gli altri, il nostro prossimo, i vicini e i lontani, possano superare le loro notti tenebrose e piene di paure e di durezza, te lo chiediamo un po’ meno. Ma Tu, Signore, che conosci ogni cuore ed ogni respiro, ricordati di chi non ha più né la forza, né la fede per invocare la Tua vicinanza…

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  3. sr Alida

    Abitare al Tuo riparo ,è un grande dono ….te lo chiediamo per ogni notte oscura di ciascuno ,delle famiglie dell’umanità del mondo intero perchè in ogni situazione prevalga la speranza che la fedeltà del Signore ci libererà. Mi unisco alla preghiera per Silvia ,e per le nostre sorelle che celebrano gli anniversari di vita religiosa .

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