sabato 1 settembre

di | 31 Agosto 2018

1 Cor 15,44b-50                            

SAN PAOLO - LETTERESe c’è un corpo animale, vi è anche un corpo spirituale, poiché sta scritto che 45 il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l’ultimo Adamo divenne spirito datore di vita. 46 Non vi fu prima il corpo spirituale, ma quello animale, e poi lo spirituale. 47 Il primo uomo tratto dalla terra è di terra, il secondo uomo viene dal cielo. 48 Quale è l’uomo fatto di terra, così sono quelli di terra; ma quale il celeste, così anche i celesti. 49 E come abbiamo portato l’immagine dell’uomo di terra, così porteremo l’immagine dell’uomo celeste. 50 Questo vi dico, o fratelli: la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio, né ciò che è corruttibile può ereditare l’incorruttibilità.

Commento

Paolo utilizza lo schema del corpo spirituale e del corpo animale. Purtroppo noi abbiamo preso queste parole come una separazione netta e a volte negativa. Partiamo allora dicendo che in ogni caso il protagonista rimane il corpo: è in esso che viviamo, grazie ad esso creiamo relazioni buone o meno buone. Tutto è giocato nel corpo. Anche la resurrezione non è dell’anima, ma del corpo.  Possiamo dire che la differenza tra corpo animale e corpo spirituale risiede in questo. L’uomo è un animale che può diventare spirituale se usa la ragione giusta, altrimenti diventa animale. Quindi non è qualcosa di definito l’uomo. Di fatti la ragione lo pone in una soglia di libertà assoluta, di realizzare pienamente la sua gloria a immagine di Dio o di distruggerla. Dipende qual è il suo principio. Se il suo principio è l’animale (l’animale è animus, è identico a respiro); se pone come principio della sua vita, la propria vita da salvare a tutti i costi, diventa un egoista che vuol salvarsi a tutti i costi e allora, cosa fa? Si perde cercando a tutti i costi di salvare la propria vita. Questo è l’uomo animale, che non usa la sua libertà dello spirito, la usa per conservare l’animalità, il suo respiro. Al contrario l’uomo spirituale vive dello Spirito di Dio e donando se stesso costruisce la vita. In genere vuol dire vita anche questo, ma a un livello superiore, è la vita di Dio. E la vita di Dio è esattamente l’amore tra Padre e Figlio che si riversa su tutta la terra. Se il tuo principio vitale è questo amore, invece che l’egoismo, sei un uomo spirituale. È  questo corpo che risorge.

Preghiamo

Oggi si celebra la 13ª Giornata Nazionale per la Custodia del Creato, preghiamo per la nostra terra. Preghiamo anche per Veronica e Giovanni che oggi si sposano

3 pensieri su “sabato 1 settembre

  1. srAlida

    Come abbiamo portato l’immagine dell’uomo di terra,cosi porteremo l’immagine dell’uomo celeste..forse non bisogna attendere solo la Risurrezione ultima ,ma scoprire le piccole risurrezioni di ogni giorno che ci preparano ad essa…..nelle relazioni nei gesti …nelle cose che ci fanno far fatica ….in ciò che portiamo nel cuore ,che riguarda noi e gli altri ….in ciò che ci circonda che sta a dirci che dell’ amore e dello spirito del Signore è piena la terra …..Mi unisco alla preghiera per le intenzioni di ieri e di oggi :sguardo sereno al creato ,auguri agli sposi ;agli incontri per una scelta di vita .Prego per la professione perpetua in Bergamo e le prime professioni in Africa .

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  2. sr Rita

    Sono assente alcuni giorni, ma siamo in comunione di preghiera. Un ricordo per mia nipote Franca nel suo compleanno.

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  3. . Elena

    Che bello sapere di non essere solo un corpo corruttibile, che necessariamente va perduto, ma essere un corpo che vive, nonostante la morte… in questo l’amore che non ha mai fine.
    Prego insieme a voi per le intenzioni di ciascuno e ricordo il nuovo anno scolastico che oggi inizia ufficialmente per tutti gli insegnanti . Una preghiera per il mondo della scuola e per gli educatori che vi operano con sempre maggiori difficoltà.

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