mercoledì 8 febbraio

di | 8 Febbraio 2017

trinità Matteo 8,28-34

Giunto all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada. 29 Ed ecco, si misero a gridare: Che vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo; 30 A qualche distanza da loro c’;era una numerosa mandria di porci al pascolo; 31 e i demòni lo scongiuravano dicendo: Se ci scacci, mandaci nella mandria dei porci. 32 Egli disse loro: Andate!. Ed essi uscirono, ed entrarono nei porci: ed ecco, tutta la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare e morirono nelle acque. 33 I mandriani allora fuggirono e, entrati in città, raccontarono ogni cosa e anche il fatto degli indemoniati. 34Tutta la città allora uscì incontro a Gesù: quando lo videro, lo pregarono di allontanarsi dal loro territorio.

Commento

Certo che non è un testo di facile lettura questo.  Come prima cosa si tratta delle’eterna lotta tra un bene assoluto che è Gesù e il male che sono questi demoni. Di fatto il demonio è il male che esiste nel mondo e che a volte sta dentro il cuore dell’uomo.  È una lotta enorme, ma alla fine Gesù ne esce vincitore. Sorprende un poco che siano gli stessi indemoniati ad andare incontro a Gesù come se fossero attirati dalla sua signoria, dal suo essere il Figlio di Dio. Il male in qualche modo riconosce il bene perché lo vuole tenere lontano.  Sono solo gli abitanti della città che non riconoscono il bene e il male. Forse perché presi dal traffico e dal commercio, per cui per loro quella mandria di porci era solo una fonte di  guadagno e quindi meglio allontanare Gesù che guarisce un uomo, che perdere  maiali che mi fanno guadagnare. Ma forse anche questo non è un male? Noi uomini a volte rischiamo di rifiutare il figlio di Dio e la sua sapienza piuttosto che rinunciare al male. Chissà per quale motivo ci comportiamo così…..

Preghiamo

Preghiamo per chi non ha la forza di volontà necessaria per dominare il male nella sua vita.

3 pensieri su “mercoledì 8 febbraio

  1. Elena

    Certo che Gesù è sicuramente un uomo scomodo… fa paura a chi ha degli interessi poco chiari, ma fa paura anche a chi coltiva la propria ignoranza e cecità del cuore. Gesù ha ogni potere sul bene e sul male. Eppure le persone di questo paese non si accorgono della guarigione di due loro compaesani, sono terrorizzati da ciò che avviene e basta. Non vedono il divino, non vedono in Gesù l’opera di un Dio che sana e salva. Si fermano a ciò che l’occhio vede.
    Quante volte anche io mi fermo a ciò che vedo, giudico con superficialità e avventatezza. Quante e quante volte non sono capace di scorgere e sentire col cuore la presenza di un Dio che mi si avvicina, sì a volte in modi misteriosi, per salvarmi dal male…
    Prego per tutti noi, quando abbiamo paura di riconoscere la presenza del Padre.

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  2. sr Alida

    Questo brano di Vangelo mi riporta ad un film visto tanto tempo fà … :”I duellanti ” Già il titolo mi faceva pensare a qualcosa di macabro … Era una continua lotta ,e persin il solo vederlo ti sembrava già faticoso lottare…non ne capivo il senso .Finchè dato che era come cineforum ,ne abbiamo scoperto il significato : la lotta tra il bene e il male e vinse il bene …Sapere che c’è il Signore con noi ,quando lottiamo è grande forza..Quali sono gli ostacoli al bene che porto dentro,perchè li getti in mare?Chiedo al Signore di andare oltre l’apparenza,e l’interesse ,per scoprire il bene e l’opera di salvezza che il Signore opera attorno a me e dentro me ..Prego con voi per chi non ha forza di superare il male .

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  3. sr Rita

    Mi fermo un attimo a considerare questi due indemoniati: vivono in mezzo ai sepolcri…sono furiosi, generano terrore al punto che nessuno passa per quella strada….E’ la storia di molta gente, anche qui dove vivo io, che è ai margini, che non ha relazioni se non con situazioni di morte e di volenza. Eppure Gesù passa proprio in quella strada dove nessuno passava per paura. Gesù ha il coraggio di avvicinarsi anche al male, o meglio, a chi è vittima del male e agisce anche se non richiestoci aiuti il Signore ad avere la passione per l’uomo, in qualsiasi situazione si trovi e a fare un passo per raggiungerlo. Preghiamo per la nostra Generale Sr Bakita nel giorno del suo onomastico.

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