mercoledì 5 giugno

di | 4 Giugno 2019

Salmo 67 – Titolo : IL CANTO DELLA TERRA

Potessero almeno i contadini di ogni paese, di ritorno a casa, la sera, coi frutti della terra; e con la terra che sia loro; non rapinati più da nessuno.

 

1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Canto.

2 Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;

3 perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.

4 Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.

5 Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.

6 Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.

7 La terra ha dato il suo frutto.
Ci benedica Dio, il nostro Dio,

8 ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.

Commento

Si tratta di un salmo di ringraziamento, dove la lode coinvolge tutto: la terra, la creazione, l’uomo in un unico canto di lode. La terra deserta della palestina ha dato il suo frutto e l’uomo loda Dio per questo. Ma soprattutto questo dare frutto è segno della benedizione di Dio che dona all’uomo i frutti della terra. All’uomo il compito del rispetto della terra, egli non è il padrone, ma l’amministratore della terra di Dio. Quanto dovremmo imparare oggi questa lezione.  Il frutto della terra non è solo benedizione, ma anche segno dell’amore di Dio che sempre provvede ai suoi figli i doni necessari. Mi piace pensare che Dio non regala il superfluo, ma il necessario, quello che basta, che è sufficiente per vivere. La gioia per tutto questo è grande e tutti i confini della terra sono tenuti a lodare Dio e a temere Dio, nel senso del giusto rispetto di Dio.

Preghiamo

Preghiamo per Chiara

3 pensieri su “mercoledì 5 giugno

  1. Elena

    Mi piace questo commento, Dio non regala il superfluo, ma il necessario. E proprio ieri commentavo io stessa questo dono di Dio bambini in visita al nostro orto didattico: la terra dà all’uomo ciò che gli serve per vivere. I contadini di una volta non erano ricchi, non girava molto denaro nelle tasche, ma non morivano mai di fame, perché la terra coltivata con sapienza dava loro sempre il necessario…. se qualcuno non glielo portava via.
    Ringraziare è una cosa bella e giusta!
    Preghiamo per i coltivatori della terra e per Chiara.

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  2. sr Alida

    Dio abbia pietà di noi e ci benedica,su noi faccia splendere il suo volto ..Ti lodino i popoli a ,Dio
    Ti lodi il mio cuore e il cuore di ciascuno ,condividendo i vostri commenti ,,anche per me Dio è Padre provvidente …Prego con voi per Chiara e per tutti i coltivatori .

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  3. sr rita

    Potessero almeno i contadini di ogni paese, di ritorno a casa, la sera, coi frutti della terra; e con la terra che sia loro; non rapinati più da nessuno.
    Questo commento mi riporta in Brasile da cui sono uscita da 3 giorni. Là, a sera, è difficile che il contadino torni a casa coi frutti della sua terra. La benedizione di Dio sia sulla terra, suoi suoi frutti, ma soprattutto sull’uomo che dalla terra potrebbe essere custodito e nutrito secondo il necessario.
    Questa mattina Don Sandro mi ha fatto dono di mostrarmi la nuova sede della sua missione. La terra, la natura è ancora la protagonista del suo rapporto con Dio e con l’uomo. Che sia benedetto lui e i suoi ragazzi.

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