Martedì 5 luglio

di | 4 Luglio 2016

home2 Marco 15,40-41                                                                                             

40 Vi erano anche alcune donne, che osservavano da lontano, tra le quali Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Ioses, e Salome, 41 le quali, quando era in Galilea, lo seguivano e lo servivano, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme.

Commento

La morte di Gesù introduce in modo prepotente il ruolo delle donne. Da qui fino alla resurrezione le protagoniste della vicenda sono loro e soltanto loro. Quello stare presso la croce e osservare da lontano è il compimento del loro essere discepole. I verbi che descrivono il ruolo di questo gruppo di donne sono osservavano, seguivano, servivano. Se ci fate caso sono verbi che dicono la dinamica di chi segue Gesù. Ho osservato Gesù per questo lo seguo, per questo lo servo. Mi sembra di una chiarezza e di una bellezza estrema questa pagina di vangelo che descrive come essere discepoli. Tenete conto che il tutto avviene sotto la croce, appena dopo la morte di Gesù. Insomma l’icona, l’immagine profonda e vera del discepolo sta qui sotto la croce. Seguire Gesù definisce il discepolo; servire il signore è la carità che distingue il credente. Salire con lui è accettare il cammino della croce di chi dona la vita.

Preghiamo

Preghiamo per tutte le donne.

2 pensieri su “Martedì 5 luglio

  1. sr Rita

    Queste donne fanno parte della famiglia di Gesù. Hanno vissuto con lui ascoltandolo e servendolo. Lo seguono fino sotto l croce, anche se non si avvicinano. Lo guardano da lontano. Immagino con quanto strazio. Quello che scrive Don Sandro è un vero percorso di discepolato. E’ il nostro cammino di credenti, oggi. Che il Signore dia a tutti noi e a coloro che stanno faticando in questo cammino, di credere che non è un cammino di morte ma di amore appassionato.

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  2. sr.Alida

    Belli e profondi i commenti precedenti.Osservare ,seguire ,servire…nella croce la motivazione di questo nostro cammino…dell’essere figli/e e discepoli/e…pur seguendo da lontano le vicende sofferte, di questo nostro mondo,le affidiamo alla misteriosa volontà del Padre.Memori che Tu Sei il Crocifisso…guida anche noi nell ‘offerta quotidiana…

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