martedì 1 agosto

di | 31 Luglio 2023

Matteo 14,1-12

In quel tempo al tetrarca Erode giunse notizia della fama di Gesù. 2Egli disse ai suoi cortigiani: “Costui è Giovanni il Battista. È risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi!”. Erode infatti aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo. 4Giovanni infatti gli diceva: “Non ti è lecito tenerla con te!”. 5Erode, benché volesse farlo morire, ebbe paura della folla perché lo considerava un profeta. Quando fu il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode 7che egli le promise con giuramento di darle quello che avesse chiesto. 8Ella, istigata da sua madre, disse: “Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista”. 9Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse data 10e mandò a decapitare Giovanni nella prigione. 11La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla e lei la portò a sua madre. 12I suoi discepoli si presentarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù.

Commento

Giovanni Battista si trova in carcere. Il tetrarca Erode sente parlare di Gesù e prende paura, perché lo ritiene il nuovo Messia. Continua infatti quella sezione del vangelo dove si svela chi è il messia salvatore. Il vangelo qui fa una narrazione retroattiva, narra quello che è già successo. Cioè di come Erode ha ucciso Giovanni Battista. Il tetrarca Erode appartiene alla stessa dinastia di Erode il grande quello della strage degli innocenti. Il gesto di uccidere i bambini, Giovanni il Battista ed ora di temere di Gesù è semplicemente legato ad una questione di potere. La dinastia regale non vuole perdere il suo potere. Il tetrarca Erode fa arrestare Giovanni Battista e in un banchetto segnato da un giuramento mortale decide di ucciderlo. La morte di Giovanni Battista è come un preavviso per Gesù: anche lui si prepara alla croce. Ma il Signore anche se incomincia a comprendere che quella della croce sarà la sua fine, non si ferma, continua l’annuncio del regno di Dio. Possiamo definirla la via della testimonianza radicale. Gesù non si ferma davanti alle minacce di Erode.

Preghiamo

Preghiamo per tutti i martiri.

2 pensieri su “martedì 1 agosto

  1. srAlida

    A volte penso a come può stare dentro chi uccide, chi è così contro la vita… Aiuta anche noi Signore a scegliere sempre la vita nostra e degli altri. Per tutti i martiri ti preghiamo

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  2. Elena

    Se penso ai potenti, anche dei nostri giorni, vedo le loro carriere e le loro ascese al potere macchiate del sangue di tanti innocenti. Le politiche economiche contro i più disperati, contro i migranti, o anche solo l’indifferenza e la corsa alle ricchezze personali, all’uso delle armi fabbricate e vendute, al disprezzo della vita, falciano molte vite. Scorre molto, molto sangue innocente. Gesù li rappresenta tutti, questi “facilmente sacrificabili” in nome di ricchezza e potere. E possa avere pietà di noi, che troppo spesso non siamo in grado di riconoscere e scegliere il bene dal male.

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