lunedì 6 maggio

di | 5 Maggio 2019

 Salmo 43

Titolo  PERCHÈ DORMI, SIGNORE?

Sottotitolo «Perché dormi?», così mormora o grida il negro dell’intero continente,
e così dall’altro intero continente gridano Campesinos e Indios.
«Perche dormi?», è il vento che si alza da tutto un oceano di poveri…
«Perché dormi, Signore?»

1 Al maestro del coro. Dei figli di Core. Maskil.

2 Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito,
i nostri padri ci hanno raccontato
l’opera che hai compiuto ai loro giorni,
nei tempi antichi.

3 Tu, per piantarli, con la tua mano hai sradicato le genti,
per farli prosperare hai distrutto i popoli.

4 Non con la spada, infatti, conquistarono la terra,
né fu il loro braccio a salvarli;
ma la tua destra e il tuo braccio e la luce del tuo volto,
perché tu li amavi.

5 Sei tu il mio re, Dio mio,
che decidi vittorie per Giacobbe.

6 Per te abbiamo respinto i nostri avversari,
nel tuo nome abbiamo annientato i nostri aggressori.

7 Nel mio arco infatti non ho confidato,
la mia spada non mi ha salvato,

8 ma tu ci hai salvati dai nostri avversari,
hai confuso i nostri nemici.

9 In Dio ci gloriamo ogni giorno
e lodiamo per sempre il tuo nome.

10 Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna,
e più non esci con le nostre schiere.

11 Ci hai fatto fuggire di fronte agli avversari
e quelli che ci odiano ci hanno depredato.

12 Ci hai consegnati come pecore da macello,
ci hai dispersi in mezzo alle genti.

13 Hai svenduto il tuo popolo per una miseria,
sul loro prezzo non hai guadagnato.

14 Hai fatto di noi il disprezzo dei nostri vicini,
lo scherno e la derisione di chi ci sta intorno.

15 Ci hai resi la favola delle genti,
su di noi i popoli scuotono il capo.

16 Il mio disonore mi sta sempre davanti
e la vergogna copre il mio volto,

17 per la voce di chi insulta e bestemmia
davanti al nemico e al vendicatore.

18 Tutto questo ci è accaduto
e non ti avevamo dimenticato,
non avevamo rinnegato la tua alleanza.

19 Non si era vòlto indietro il nostro cuore,
i nostri passi non avevano abbandonato il tuo sentiero;

20 ma tu ci hai stritolati in un luogo di sciacalli
e ci hai avvolti nell’ombra di morte.

21 Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio
e teso le mani verso un dio straniero,

22 forse che Dio non lo avrebbe scoperto,
lui che conosce i segreti del cuore?

23 Per te ogni giorno siamo messi a morte,
stimati come pecore da macello.

24 Svégliati! Perché dormi, Signore?
Déstati, non respingerci per sempre!

25 Perché nascondi il tuo volto,
dimentichi la nostra miseria e oppressione?

26 La nostra gola è immersa nella polvere,
il nostro ventre è incollato al suolo.

27 Àlzati, vieni in nostro aiuto!
Salvaci per la tua misericordia!

Commento

Ecco la prima preghiera nazionale che incontriamo nel Salterio. Si tratta di una lamentazione che getta una luce oscura sul presente tragico di Israele. La nazione santa è coperta di vergogna, le sue armate sono in rotta, il territorio è devastato, si succedono i massacri, si moltiplicano le umiliazioni e le deportazioni, il popolo è venduto come schiavo, si prepara il grande olocausto finale. Potente è il versetto che dice: La nostra gola è immersa nella polvere, il nostro ventre è incollato al suolo. Di fronte a questa tragedia si leva una duplice preghiera. Da un lato si evoca il passato glorioso: nel Credo Israele continua a professare le grandi azioni salvifiche, soprattutto la liberazione dalla schiavitù dall’Egitto. Questa fede nel Dio liberatore è speranza per il presente amaro. D’altro lato la preghiera si fa appello-ultimatum a Dio. Le parole sono quasi provocatorie, scagliate contro un Dio che sembra dormire, lontano dall’urlo disperato degli oppressi: «Perche dormi, o Dio e Signore? Destati e prendi ancora a vegliarci!». Questo può essere considerato uno di quei salmi che possono pregare tutti gli oppressi e coloro che subiscono ingiustizia.

Preghiamo

Preghiamo per il papa in viaggio tra Bulgaria e Macedonia.

3 pensieri su “lunedì 6 maggio

  1. Anonimo

    ..A salvarli fu la Tua destra ,il tuo braccio e la luce del tuo volto….Salvaci ancora ,Signore Dio ..per la tua misericordia …Faccio fatica a pensare a Dio come contro l’uomo come descrive il salmo ,ma perchè non mi sono trovata in situazioni così disperate come queste ,in fondo questo salmo è un grido al Signore ,in un cammino di fede faticoso …Chiedo ancora al Signore per situazioni più di sperate “Salvali ancora con la tua destra con la Tua misericordia …Mentre prego con voi per il viaggio del Papa ,prego per i morti anche oggi in Israele ,per i morti dell’aereo in fiamme a Mosca ,per le loro famiglie .
    Ringrazio il Signore per il conferimento della Cresima oggi ai ragazzi di Cantello ,che non si scordino mai di questo dono ,nonostante il nostro limite di catechiste ,nel cammino con loro .

    Rispondi
  2. sr rita

    La preghiera del popolo di Israele può essere paradigma per la preghiera di molti popoli che oggi si trovano nella tessa situazione di dolore e di paura. sembra che Dio non intervenga più. Sorgi Signore e salvaci.

    Rispondi
  3. Elena

    È una preghiera, un’invocazione universale di tutti i poveri e gli oppressi. Da ogni angolo della terra questo grido, ieri come oggi, si leva… Perché dormi Signore?
    Ti preghiamo per chi Ti chiama, dalla sua disperazione. Ricordati della Tua misericordia…
    Ricordo nella preghiera la giovane Josie, che in un brutto incidente ha perso un occhio. Ricordo al Signore tutti quanti soffrono…
    Preghiamo per Papa Francesco.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.