lunedì 29 luglio

di | 28 Luglio 2019

Gd 20-25                                                                                    20 Ma voi, carissimi, costruite il vostro edificio spirituale sopra la vostra santissima fede, pregate mediante lo Spirito Santo, 21 conservatevi nell’amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro Gesù Cristo per la vita eterna. 22 Convincete quelli che sono vacillanti, 23 altri salvateli strappandoli dal fuoco, di altri infine abbiate compassione con timore, guardandovi perfino dalla veste contaminata dalla loro carne. 24 A colui che può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire davanti alla sua gloria senza difetti e nella letizia, 25 all’unico Dio, nostro salvatore, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, gloria, maestà, forza e potenza prima di ogni tempo, ora e sempre. Amen

Commento

Si tratta proprio di una lettera brevissima, tanto è vero che siamo già alla sua conclusione. E se vogliamo la conclusione è un attento sguardo sul significato pratico della vita cristiana. Se Dio è misericordia e ci dona la sua grazia, proprio con questa grazia dobbiamo fare in modo di vivere una vita cristiana che non segue il male, ma il bene. Se è vero che nella comunità cristiana di Giuda si annida il pericolo di chi divide, il credente combatte questo pericolo con della “armi” del tutto particolari. Ecco l’elenco di queste armi particolari: la santissima fede, la preghiera, l’amore di Dio la compassione e il timore. Sono qualità strane per un combattente. Eppure sono le armi e le qualità che noi dobbiamo utilizzare.  E poi aggiunge anche: convincete per strappare dal male. La responsabilità che ciascuno di noi ha nei confronti della vita cristiana dei propri fratelli ci porterà ad accostare in modo proprio le situazioni di ciascuno e attraverso la misericordia aiuteremo tutti i nostri fratelli che rischiano di vacillare nella fede. È interessante che il testo non dica che per vincere il male servono regole chiare, valori certi, o altro di simile, ma l’imitazione di Gesù misericordioso. Ma ecco infine, il tributo di gloria, dice Giuda “a Colui che può conservarvi senza peccato e porvi al cospetto della sua gloria immacolati nella gioia”: l’unico Dio che ci salva per mezzo di Gesù Cristo nostro Salvatore.

Preghiamo

Preghiamo per le nostre comunità parrocchiali

2 pensieri su “lunedì 29 luglio

  1. Elena

    È interessante la conclusione di Giuda, anche perché ci mette molto in relazione con gli altri, per i quali, forse, qualcosa possiamo fare con
    pochi e semplici passi, molto umani, molto fruibili in fondo. Senza giudizi, ma con timore, direi anche prudenza, e compassione e amore. Ciò che ci insegna Gesù per essere persone nuove, dallo sguardo ampio e attento sul proprio comportamento, sul mondo e sull’altro. Così sia…
    Chiedo una preghiera per Nicoletta e per Alberto.

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  2. sr Alida

    Costruite il vostro edificio spirituale ,sulla vostra fede…..pregare lo Spirito, conservarsi nell’amore …… Ciò mi fa dire: “.La Sua grazia vale più della vita” Una delle luci che il Signore stesso mi ha regalato ,Pregando per tutte le nostre comunità parrocchiali oggi ,prego per sr Rita e le sorelle che vivranno gli esercizi spirituali a Dumenza…per la mia comunità che si prepara a vivere un paio di trasferimenti e cambiamenti ,perchè la fede rimanga salda in ciascuno .Per chi porta il nome di Marta e perchè ci prendiamo cura della vita e delle persone con sollecitudine si ,ma non con la fretta e con ciò che lo Spirito suggerisce .

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