lunedì 18 febbraio

di | 17 Febbraio 2019

giobbeGiobbe 40,6-14

6]Allora il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine e disse:
[7]Cingiti i fianchi come un prode:
io t’interrogherò e tu mi istruirai.
[8]Oseresti proprio cancellare il mio giudizio
e farmi torto per avere tu ragione?
[9]Hai tu un braccio come quello di Dio
e puoi tuonare con voce pari alla sua?
[10]Ornati pure di maestà e di sublimità,
rivestiti di splendore e di gloria;
[11]diffondi i furori della tua collera,
mira ogni superbo e abbattilo,
[12]mira ogni superbo e umilialo,
schiaccia i malvagi ovunque si trovino;
[13]nascondili nella polvere tutti insieme,
rinchiudili nella polvere tutti insieme,
[14]anch’io ti loderò,
perché hai trionfato con la destra.

[15]Ecco, l’ippopotamo, che io ho creato al pari di te,
mangia l’erba come il bue.
[16]Guarda, la sua forza è nei fianchi
e il suo vigore nel ventre.
[17]Rizza la coda come un cedro,
i nervi delle sue cosce s’intrecciano saldi,
[18]le sue vertebre, tubi di bronzo,
le sue ossa come spranghe di ferro.
[19]Esso è la prima delle opere di Dio;
il suo creatore lo ha fornito di difesa.
[20]I monti gli offrono i loro prodotti
e là tutte le bestie della campagna si trastullano.
[21]Sotto le piante di loto si sdraia,
nel folto del canneto della palude.
[22]Lo ricoprono d’ombra i loti selvatici,
lo circondano i salici del torrente.
[23]Ecco, si gonfi pure il fiume: egli non trema,
è calmo, anche se il Giordano gli salisse fino alla bocca.
[24]Chi potrà afferarlo per gli occhi,
prenderlo con lacci e forargli le narici?

[25]Puoi tu pescare il Leviatan con l’amo
e tener ferma la sua lingua con una corda,
[26]ficcargli un giunco nelle narici
e forargli la mascella con un uncino?
[27]Ti farà forse molte suppliche
e ti rivolgerà dolci parole?
[28]Stipulerà forse con te un’alleanza,
perché tu lo prenda come servo per sempre?
[29]Scherzerai con lui come un passero,
legandolo per le tue fanciulle?
[30]Lo metteranno in vendita le compagnie di pesca,
se lo divideranno i commercianti?
[31]Crivellerai di dardi la sua pelle
e con la fiocina la sua testa?
[32]Metti su di lui la mano:
al ricordo della lotta, non rimproverai!

Commento

Ci siamo soffermati su Giobbe che si mette la mano sulla bocca e tace di fronte al mistero di Dio. Ed ora ascoltiamo Dio.  Egli ci parla di questi due animali l’ippopotamo e il leviatan. Si tratta di due mostri che sono il segno del caos. Il caos è il male raffigurato in questi animali qui descritti: ippopotamo, leviatan, coccodrillo. Sono animali della mitologia egiziana. In realtà ippopotamo non va bene, ma si dovrebbe parlare di Bhemoth, il male gonfio, truce e violento. È il tentativo simbolico dell’autore di porre a Giobbe una domanda: ma tu sai dominare il caos? Sai dominare la forza, il tempo, lo spazio? Sai regolare e ordinare il caos? La nostra riposta è semplice: l’uomo non può dominare tutto. In questi animali mitici il Signore prova a dire a Giobbe questo: il male, il caos, il dolore non sono frutto solo delle azioni dell’uomo. Esiste un caos che anche l’uomo più giusto e sapiente non domina, non conosce. Giobbe nelle sue domande legittime riconosce che deve come fermarsi: il caos solo Dio lo può dominare, solo Dio lo può aggiustare. L’uomo può solo guardare l’opera di Dio. Giobbe non è più sapiente di Dio! Giobbe non ha risposte migliori di Dio, perché lui il leviatan, il male non la dominare. L’uomo può solo gridare, signore abbi pietà di me.

Preghiamo

Preghiamo per don Roberto

3 pensieri su “lunedì 18 febbraio

  1. sr rita

    Mi astengo dal commentare questo discorso di Dio a Giobbe. Non sono capace. Colgo solo un poco la grande distanza tra Dio e l’uomo. Una distanza che non schiaccia, ma che fa pensare e ridimensionare l’orgoglio e la presunzione che a volte ci prende di fronte a quello che non capiamo.
    Preghiamo per Don Roberto. Un ricordo anche per sr Cinzia nel giorno del suo onomastico.

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  2. Elena

    L’uomo è piccolo, troppo minuscolo di fronte a Dio, lontano dalla conoscenza e dalla saggezza di Dio.
    Prego con voi per don Roberto e sr Cinzia, per Kevin e per Rosy, in un tempo difficile.

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  3. sr Alida

    Noi piccole e meschine creature ,e comunque Sue ….”suoi prodigi ” Non dovremmo superare la natura delle cose create ….distruggendo i valori più veri e duraturi , concorrendo al caos ..,che solo Dio può gestire …Mi unisco alla preghiera per don Roberto, per sr Cinzia,per Kevin,per Rosi e per una famiglia venezuelana con il piccolo Ales ,di salute precaria …

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