Lunedì 12 settembre

di | 11 Settembre 2016

home2Siracide 17,1-12

 Il Signore creò l’uomo dalla terra
e ad essa di nuovo lo fece tornare.
2Egli assegnò loro giorni contati e un tempo definito,
dando loro potere su quanto essa contiene.
3Li rivestì di una forza pari alla sua
e a sua immagine li formò.
4In ogni vivente infuse il timore dell’uomo,
perché dominasse sulle bestie e sugli uccelli.
5Ricevettero l’uso delle cinque opere del Signore,
come sesta fu concessa loro in dono la ragione
e come settima la parola, interprete delle sue opere.
6Discernimento, lingua, occhi,
orecchi e cuore diede loro per pensare.
7Li riempì di scienza e d’intelligenza
e mostrò loro sia il bene che il male.
8Pose il timore di sé nei loro cuori,
per mostrare loro la grandezza delle sue opere,
e permise loro di gloriarsi nei secoli delle sue meraviglie.
9per narrare la grandezza delle sue opere.
10Loderanno il suo santo nome
11Pose davanti a loro la scienza
e diede loro in eredità la legge della vita,
affinché riconoscessero che sono mortali coloro che ora esistono.
12Stabilì con loro un’alleanza eterna
e fece loro conoscere i suoi decreti.

Commento

Ed ecco che dopo la creazione degli esseri celesti e animali, seguendo lo schema della genesi, vi è la creazione dell’uomo.  Interessante è il modo con cui viene pensata la creazione dell’uomo. O forse è meglio dire interessante sono i doni che egli riceve dal Creatore: ragione, parola, discernimento, lingua, occhi, orecchi e cuore. Il tutto per pensare. Questa è la caratteristica che rende un uomo umano e umanizzante il mondo: attraverso tutto se stesso, tutta la sua persona l’uomo può pensare. Questa è la grandezza dell’uomo. Ma  la vicenda della creazione dell’uomo non finisce solo con questi doni.  Dio pone nel cuore dell’uomo il timore di Dio, la legge della vita e le norme che regolano il bene e il male. Con tutto questo bagaglio di doni l’uomo può camminare, vivere e agire in questo mondo dominando, anzi amministrando la creazione senza paura di sbagliare. Sappiamo bene che la storia non è andata così. Sappiamo bene come l’uomo ha messo da parte alcuni di questi doni e si è tenuto solo qualcosa che lo faceva sembrare grande e unico. Come conseguenza invece di amministrare la creazione ha incominciato a pensare che poteva dominarla, cambiarla, distruggerla.  Ci vorrà una storia della salvezza e la venuta di Gesù Cristo per tornare a sognare un uomo che ama il creato e le sue creature.

Preghiamo

Preghiamo per tutti i ragazzi, gli insegnanti che domani riprendono la scuola.

3 pensieri su “Lunedì 12 settembre

  1. sr Rita

    “Discernimento, lingua, occhi,
    orecchi e cuore diede loro per pensare.” Noi crediamo che per pensare basti l’intelligenza. Siracide ci dice che Dio ha dato discernimento, lingua, occhi. orecchi e cuore come mezzi per pensare. Probabilmente Siracide intende un pensare che sia umano, sapiente, immagine del pensiero di Dio. Mi chiedo quanto spessore abbiano i nostri pensieri. Talvolta sono vuoti, fantasiosi e privi di contenuto e di valori. Ci doni il Signore pensieri di sapienza che ci permettono di riconoscere la nostra dipendenza da Dio e dal creato così che non assumiamo ruoli che non ci spettano. Uomo e creato, come realtà belle uscite dalla mani di Dio, quindi a Lui sottomesse nella letizia.
    Preghiamo per Thais che oggi è entrata a far parte della nostra casa.

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  2. Elena

    L’umanità vissuta ed espressa con tutti se stessi. Il dono dei doni nella sapienza che siamo chiamati a vivere come esseri in cui palpita il senso di Dio Creatore. A volte mi chiedo dove sei, Dio della vita, negli esseri umani. In quale profondità ti nascondi perché non riesco a riconoscerti in azioni violente e pregoterribili.
    Ti riconosco nella bellezza del creato e degli esseri umani davvero umani…
    Prego per chi oggi inizia il nuovo anno scolastico, vi affido anche il mio nuovo inizio nella scuola del mio paese e prego di essere una buona persona ed una buona educatrice, una collega aperta e collaborante. Una donna saggia e paziente.
    Affido alla preghiera comune e alla misericordia di Dio il mio nipotino Gabriele e i suoi genitori….

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  3. sr.Alida

    La prima cosa che mi viene leggendo la Parola di oggi è lodare e ringraziare il Signore, per come ci ha creati e per tutti i doni .Cosa abbiamo che non abbiamo ricevuto ?
    Abbiamo tuttto in potenza per vivere bene una vita bella e salvata ..Riconoscere la Sorgente per tornarci ad ogni arsura…Ci aiuti il Signore a ritrovare nel nostro pensare ,parlare ,agire i Suoi doni per vivere bene la nostra fragile umanità….Prego per l’anno scolastico che inizia..,per Thais,per Elena e’,il suo nipotino Gabriele e i suoi genitori …ed anche per il nuovo anno di catechismo ,ormai vicino,,quì sono diminuiti i catechisti …

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