giovedì 7 settembre

di | 6 Settembre 2023

Matteo 19,27-30

Allora Pietro gli rispose: “Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?”. E Gesù disse loro: “In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. 30Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi.

Commento

La domanda di Pietro di fronte alla radicale richiesta di Gesù è segnata dalla fatica di comprendere che cosa alla fine ci guadagna. Lascio tutto e poi che cosa ne avrò in cambio? Ogni nostra azione e scelta alla fine deve essere come misurata dal che cosa avremo in cambio. Non c’è altra questione; detta in altro modo che cosa ci guadagno? Gesù dichiara che non c’è immediatamente o dopo un bene che si guadagna. Non c’è un guadagno al presente o al futuro, ma c’è qualcosa di nuovo che emerge all’orizzonte. C’è un guadagno che è qualitativamente diverso, di maggior qualità. Si tratta di un rapporto diverso con la vita, con le cose, con le persone. un rapporto di qualità superiore. Un detto di Francesco fa capire bene queste parole di Gesù. uno, compra un terreno o una casa e dice: Sono miei! Francesco d’Assisi si guarderebbe attorno e delle cose e delle persone direbbe: Sono miei fratelli o sorelle. Ecco il grande guadagno: la fraternità universale.

Preghiamo

Preghiamo per Mario

2 pensieri su “giovedì 7 settembre

  1. Elena

    Lasciare qualcosa di proprio ci rimette nella libertà dalle cose e ci riporta alle relazioni, agli altri. Tutto non facile perché credo che occorra uno sguardo altro, uno sguardo capiente e verticale, uno sguardo universale in cui il noi prevale sull’io. Credo anche, nonostante i tempi storici complessi che attraversiamo, che siano ancora molte le persone che hanno sguardi altri, capienti e verticali . Credo che l’amore datoci dal Cristo con i Suoi insegnamenti trovi terreno fertile e si espanda, resista al male e all’egoismo individuale, nonostante tutto. Sono molte le persone che, nonostante la fatica, scelgono di vivere nel loro quotidiano, una vita vera, accogliente, sostanzialmente rivolta agli altri. Piccoli uomini e piccole donne di Dio… dallo sguardo universale! Grazie per le loro vite, le loro presenze silenziose, per i loro esempi.
    Accompagno Mario con la preghiera.

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  2. srAlida

    Lasciare e andare incontro a qualcosa di nuovo.. Trovare altri fratelli e sorelle senza scordare chi vicino fino ad ora. Una preghiera per Rosi mia nipote nel suo compleanno grazie alla vita con lei. Per Mario e per me che che che oggi cambio servizio è comunità grazie.

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