giovedì 5 ottobre

di | 4 Ottobre 2023

Matteo 23,23-28

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull’anéto e sul cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste invece erano le cose da fare, senza tralasciare quelle. 24Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello! Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma all’interno sono pieni di avidità e d’intemperanza. 26Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi pulito! 27Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che assomigliate a sepolcri imbiancati: all’esterno appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni marciume. 28Così anche voi: all’esterno apparite giusti davanti alla gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità.

Commento

Il vero pastore del popolo è colui che serve il suo popolo, fino a donare la vita per il suo popolo. Gesù vede che i capi del popolo non sono veri pastori. Gesù non si scaglia contro le persone, ma contro i loro comportamenti e la loro pretesa di essere guide del loro popolo, che buttano addosso al popolo regole e tradizioni che diventano un peso. L’amore del Signore è così grande che non può vedere e sopportare che il popolo venga schiacciato dal peso di tante prescrizioni esteriori. Gesù è venuto a liberare l’uomo da tutti questi atteggiamenti esteriori e vuole smascherare tutto quel mondo falso delle guide del popolo. Il vangelo ci dice che è facile cadere in questa logica dei farisei che è l’amor proprio che porta alla ricerca della propria ed esclusiva felicità. Il signore Gesù ci invita a superare tutti questi comportamenti per comprendere e vivere la vita come dono

Preghiamo

Preghiamo per Alessandro

2 pensieri su “giovedì 5 ottobre

  1. srAlida

    Aiutaci nel nostro piccolo o grande quotidiano a non avere gli stesi atteggiamenti negativi dei farisei e degli scribi. Grazie per Papa Francesco ed i pastori e sacerdotiche ci donano la tua misericordia, tenerezza e pazienza divine. Custodisci li così nel tuo amore, a tutti noi dona modo di ravvedersi e ritornare quando cadiamo. Unisco la preghiera per Alessandro.

    Rispondi
  2. Elena

    Questo dell’ipocrisia è un tema forte per i capi religiosi e per ciascuno di noi. Ci coinvolge tutti alla presenza di in Dio che chiede comprensione, misericordia, amore, credibilità e giustizia. Quanto aderisco a Gesù nelle scelte, nei pensieri, nelle azioni di ogni giorno? Nelle mie relazioni con gli altri? Aiutami a coltivare la coerenza del cristianesimo, Signore, perché la tentazione di apparire e mostrare non abbia il sopravvento su ciò che sono veramente.
    Prego per Alessandro.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.