futuro

di | 9 Giugno 2023

Se un compimento sta per finire ed uno sta per arrivare il tema su cui giocare il futuro è che forma può avere questo compimento di un inizio e che forma può avere il futuro. Questo è un bel problema. Abbiamo tutte le patate, o quasi tutte, distrutte dal passaggio dei cavalli. C’era un recinto messo da chi ci ha portato i cavalli, ma siccome non era fatto bene i cavalli sono andati a passeggio in mezzo alle patate. siamo andati in ricognizione per vedere che cosa fare. Qui sono emerse diverse teorie. La prima tirare su tutto, fresare di nuovo la terra e poi ripiantare qualcosa d’altro, non le patate di sicuro perché siamo fuori stagione. Altri dicono di aspettare per vedere se rigermogliano e che cosa può succedere se rigermogliano, quindi teoria dell’aspettare. Qualcuno proponeva di lasciare quei germogli che sembrano ancora buoni e di piantare qualche ortaggio nuovo la dove rimane dello spazio libero. Io che non sono un grande ortolano, ho raccolto le idee e ho detto a tutti: adesso non decidiamo niente, ci diamo tempo fino a lunedì. In questi giorni ciascuno pensa all’ipotesi più adatta, ma mi fate un piacere: pensate non soltanto alla propria soluzione, pensate anche alle soluzioni degli atri. Magari c’è del buono in tutte le proposte. Uno mi ha detto, sì ma così non andiamo avanti, dobbiamo decidere. Ed io decidete pure. Io dico di aspettare e di pensare un attimo fino a lunedì. Questa cosa del decidere ho provato a ragionarla anche per la vicenda di una chiesa che è al compimento di un tempo e che vede aprirsi un nuovo tempo. Mi sembra che questo non è il tempo delle decisioni, ma il tempo di raccogliere idee e pensieri, raccogliere proposte. Una volta raccolte le idee lasciarle come sedimentare, aspettare un attimo per decidere e poi prendersi il tempo per valutare le varie decisioni. Sempre partendo dall’esempio delle patate, mi sembra che per decidere siano necessarie queste condizioni. Lanciare proposte, lasciare il tempo per valutarle, ritenere che le proposte di altri possono essere buone, arrivare ad una decisione non tanto che soddisfi tutti, perché questo è impossibile, ma dove tutti si sono sentiti partecipi di un processo. Il primo passo per la chiesa di domani è questo tempo di riflessione; da parte mia non ho grande fretta di decidere. E una volta deciso si passa allo sperimentare. Ma di questo parliamo domani. avete visto che non mi interessano le decisioni future, mi interessa il processo con si arriva a sperimentare.

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