Domenica 12 luglio

di | 11 Luglio 2015

15 domenica Tempo Ordinario dal vangelo secondo Marco.

 

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».

Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

 

Commento

questa è la missione partire due a due. E non ad uno ad uno. Perché, se è solo, l’uomo è portato a dubitare perfino di se stesso. La prima predicazione è senza parole, è già in questo accompa­gnarsi, l’uno al passo dell’al­tro vi è  una grande testimonianza . Partono forti di una pa­rola e di un amico: ordinò lo­ro di non prendere nient’altro che un bastone. Solo un bastone a sorreggere il passo e un amico a sorreggere il cuo­re. quanto c’è bisogno di un amico che ti sostiene nelle vicende della vita!  Un bastone per appog­giarvi la stanchezza, un ami­co per appoggiarvi la solitu­dine.E proclamarono che la gente si convertisse, ungevano con olio molti infermi e li guari­vano.

Il loro messaggio è con­versione: giratevi verso la lu­ce, perché la luce è già qui. Le loro mani sui malati annunciano: Dio è già qui, è vicino a te con amore, e guarisce la vita, girati verso di lui. Quel­lo dei dodici è un viaggio den­tro l’uomo più autentico, li­berato da tutto il superfluo: non portate né pane né sacca né denaro, perché la nostra vita non dipende dai nostri beni, voi vivrete di fiducia: fi­ducia in Dio, che non farà mancare nulla, e fiducia negli uomini, che apriranno le loro case.Entrati in una casa lì rima­nete. Ecco il punto di appro­do: la casa, il luogo dove la vi­ta nasce ed è più vera, ab­bracciata dal cerchio degli affetti che fanno vivere. E il Vangelo deve essere signifi­cativo lì, nella casa, deve par­lare e guarire nei giorni delle lacrime e in quelli della festa, quando il figlio se ne va, quando l’anziano perde il senno o la salute…

 

preghiamo

preghiamo per tutti coloro che sono chiamati a testimoniare il vangelo

3 pensieri su “Domenica 12 luglio

  1. suor Rita

    Un invio. Gesù affida ai suoi discepoli la missione di andare, annunciare, portare pace. Uno stile:in compagnia, poveri, essenziali, chiari nell’annuncio e credibili nell’esempio. Contenuti: conversione, annuncio di pace. Così Gesù ha voluto i primi discepoli. Così viene chiesto agli operatori di oggi. Questa sera mi sono incontrata con due consorelle che celebreranno il 25° di Professione religiosa il prossimo settembre e che hanno vissuto parte della formazione con me. Mi hanno chiesto se io sto credendo anche ora alle cose che insegnavo loro in postulato, soprattutto in relazione al fatto che “i religiosi sono esperti in umanità”. Abbiamo fatto uno scambio vero e chiaro che mi ha portato a confermare che io credo ancora a questo, non come a un dato di fatto, ma come un obiettivo cui tendere con fiducia e tenacia. Fare quello che Gesù ha indicato ai suoi discepoli è vivere relazioni di prossimità umana, è imparare da Gesù ad essere esperti in umanità. Ci sia dato questo dono che rende bella la nostra e altrui vita.

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  2. laura

    Ancora una volta Gesù non ci chiede di essere dei supereroi , anzi ci da la consolazione di non essere soli, ci chiede di essere l’uno vicino all’altro sostenendoci vicendevolmente. proprio ieri ho saputo che una cara amica sta vivendo un momento di malattia che da gravi preoccupazioni per l’evolversi positivo…. preghiamo tutti insieme perché la grazia del Signore lì doni certa guarigione , forza per affrontare questo momento, a lei ed alla sua famiglia..

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    1. elena

      La prossimità dell’affrontare il cammino. La vicinanza di due persone. L’essenzialita della nostra vita. L’accoglienza della parola nel Cristo. Concetti chiave nella vita. Cose grandi e quotidiane w cose sulle quali riflettere. Aiutami Signore ad essere testimone ed amica , compagna di viaggio di molti. …
      Mi unisco alla preghiera per l’amica di Laura e per ogni testimonianza di vita spirituale e profonda. Un abbraccio. Elena

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