primavera

di | 25 Marzo 2020
i prugni fioriti di Rosciano

Quando mi sono alzato stamattina e ho visto il cielo nuvoloso e ho sentito il freddo mi sono detto: non va bene una riflessione sulla primavera così come l’avevo pensata. Poi ho deciso di scriverla ugualmente perché siamo in primavera e anche se ci sono giorni freddi arriverà presto il il sole caldo. Secondo la definizione tecnica la primavera è: “In occasione dell’equinozio di primavera, si registra una parità nelle ore diurne e notturne. Successivamente le giornate acquisiscono progressiva lunghezza, fino a toccare il punto massimo sul finire della stagione.” Invece la sua etimologia dice così: Il termine viene dal latino «vēr», coniato del termine sanscrito «vas», cioè «splendere» o anche inizio. io provo a raccontarla così la primavera. Ieri sono stato nei nostri orti di Rosciano e ho visto il prugno fiorito, i fiordalisi, il tarassaco, le margherite, le violette, le campanelle colorare il prato. Poi ho visto il calicanto che abbiamo piantato mettere i germogli. E poi ancora l’erba che è cresciuta, ho visto uno scoiattolo che attraversava la strada. E poi ho sentito gli amici che mi davano notizie buone e altre meno buone. Siamo all’inizio di un tempo di luce e di caldo. Ma come ogni inizio siamo in attesa di una rinascita. È come l’aurora mattutina che ci dice nei suoi colori che la notte è ancora presente, ma che sta arrivando il giorno nuovo. Un nuovo inizio, un inizio che sa ancora di notte, ma che comincia a splendere dei colori. Un momento di passaggio verso la luce piena. A me sembra che oggi siamo così: in un tempo di passaggio, ma siamo ancora nella notte. Intanto gustiamoci i piccoli segnali di questo passaggio

2 pensieri su “primavera

  1. sr Alida

    Grazie don per questa meditazione sulla primavera ci aiuti a vivere meglio questo tempo di sofferenza nella Speranza .

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