venerdì 8 agosto

di | 7 Agosto 2025

Gv. 5,31-40

31 «Se io rendo testimonianza di me stesso, la mia testimonianza non è vera. 32 Vi è un altro che rende testimonianza di me; e so che la testimonianza che egli rende di me è vera. 33 Voi avete mandato a interrogare Giovanni, ed egli ha reso testimonianza alla verità. 34 Io però la testimonianza non la ricevo da un uomo, ma dico questo affinché voi siate salvati. 35 Egli era la lampada ardente e splendente, e voi avete voluto rallegrarvi per breve tempo alla sua luce. 36 Ma io ho una testimonianza maggiore di quella di Giovanni; perché le opere che il Padre mi ha date da compiere, quelle stesse opere che faccio, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato. 37 Il Padre che mi ha mandato, egli stesso ha reso testimonianza di me. La sua voce, voi non l’avete mai udita; il suo volto, non l’avete mai visto; 38 e la sua parola non dimora in voi, perché non credete in colui che egli ha mandato. 39 Voi investigate le Scritture, perché pensate d’aver per mezzo di esse vita eterna, ed esse sono quelle che rendono testimonianza di me; 40 eppure non volete venire a me per aver la vita!

Commento

Sono i giudei che chiedono chi è il testimone di tutto quello che fa Gesù. per la legge ebraica era necessario trovare due testimoni per rendere valida ogni affermazione in tribunale. Sempre per la legge ebraica i due testimoni in generale sono la legge di Mosè e l’interpretazione dei rabbini. A questa domanda circa i testimoni Gesù propone due testimoni che rendono vera la sua parola. Ma sono due testimoni che non concordano con i testimoni richiesti dai giudei. il primo testimone è Dio padre. Gesù non parla mai partendo da se stesso, parla testimoniando l’opera del Padre e questa testimonianza è vera. Possiamo dire che è così vera perché il Signore Gesù è così unito a suo padre che alla fine opera secondo la sua volontà. il secondo testimone è in questo caso Giovanni il Battista. Egli è come lampada che arde e risplende, ma anche Giovanni il battista non fa altro che mostrare la luce del padre. Questi sono i due testimoni che Gesù porta. Ovviamente per i giudei sono due testimoni non credibili.

Preghiamo

Preghiamo per chi è malato e per chi assiste gli ammalati

2 pensieri su “venerdì 8 agosto

  1. sr Alida

    Rendere testimonianza alla verità andare a Lui per avere la vita.. Credere alla luce che Lui riceve dal Padre che opera con Lui. Ritorna sotto sotto ed evidente allo stesso tempo l’essere amati, più siamo consapevoli di questo più la serenità abiterà il nostro cuore è il nostro volto e perderemmo mai la speranza di un mondo migliore.Prego con voi per chi è malato e per chi assiste gli ammalati.

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  2. Elena

    Legge, regole…
    Amore, credibilità….
    Ecco la differenza tra una fede che ha bisogno di infrastrutture ed una fede che nasce con un’adesione del cuore, pura, totale….
    Se posso scegliere, e credo nel libero arbitrio, preferisco scegliere di vivere una fede che profuma d’amore e non di dogmi e leggi punitive!

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