venerdì 21 gennaio

di | 20 Gennaio 2022

Gen. 10,1-32

Questa è la discendenza dei figli di Noè: Sem, Cam e Iafet, ai quali nacquero figli dopo il diluvio.
I figli di Iafet: Gomer, Magòg, Madai, Iavan, Tubal, Mesec e Tiras. 3I figli di Gomer: Aschenàz, Rifat e Togarmà. I figli di Iavan: Elisa, Tarsis, i Chittìm e i Dodanìm. 5Da costoro derivarono le genti disperse per le isole, nei loro territori, ciascuna secondo la propria lingua e secondo le loro famiglie, nelle rispettive nazioni. I figli di Cam: Etiopia, Egitto, Put e Canaan. 7I figli di Etiopia: Seba, Avìla, Sabta, Raamà e Sabtecà. I figli di Raamà: Saba e Dedan. 8Etiopia generò Nimrod: costui cominciò a essere potente sulla terra. 9Egli era valente nella caccia davanti al Signore, perciò si dice: “Come Nimrod, valente cacciatore davanti al Signore”. L’inizio del suo regno fu Babele, Uruc, Accad e Calne, nella regione di Sinar. 11Da quella terra si portò ad Assur e costruì Ninive, Recobòt-Ir e Calach, 12e Resen tra Ninive e Calach; quella è la grande città. 13Egitto generò quelli di Lud, Anam, Laab, Naftuch, Patros, Casluch e Caftor, da dove uscirono i Filistei. Canaan generò Sidone, suo primogenito, e Chet e il Gebuseo, l’Amorreo, il Gergeseo, 17l’Eveo, l’Archeo e il Sineo, 18l’Arvadeo, il Semareo e il Camateo. In seguito si dispersero le famiglie dei Cananei. 19Il confine dei Cananei andava da Sidone in direzione di Gerar fino a Gaza, poi in direzione di Sòdoma, Gomorra, Adma e Seboìm fino a Lesa. 20Questi furono i figli di Cam secondo le loro famiglie e le loro lingue, nei loro territori e nelle rispettive nazioni. 21Anche a Sem, fratello maggiore di Iafet e capostipite di tutti i figli di Eber, nacque una discendenza. I figli di Sem: Elam, Assur, Arpacsàd, Lud e Aram. 23I figli di Aram: Us, Ul, Gheter e Mas. 24 Arpacsàd generò Selach e Selach generò Eber. 25A Eber nacquero due figli: uno si chiamò Peleg, perché ai suoi tempi fu divisa la terra, e il fratello si chiamò Ioktan. 26Ioktan generò Almodàd, Selef, Asarmàvet, Ierach, 27Adoràm, Uzal, Dikla, 28Obal, Abimaèl, Saba, 29Ofir, Avìla e Iobab. Tutti questi furono i figli di Ioktan; 30la loro sede era sulle montagne dell’oriente, da Mesa in direzione di Sefar. 31Questi furono i figli di Sem secondo le loro famiglie e le loro lingue, nei loro territori, secondo le rispettive nazioni. 32Queste furono le famiglie dei figli di Noè secondo le loro genealogie, nelle rispettive nazioni. Da costoro si dispersero le nazioni sulla terra dopo il diluvio.

Commento

Ecco un’altra lista di nomi impressionanti. Provo a dire così. I  figli di Noè vengono presentati come i padri di tutti gli abitanti della terra, in questo modo le genealogie arrivano fino ad Abramo. In tal modo la storia dei patriarchi d’Israele è collocata nel quadro dell’intera umanità, tracciato nei primi undici capitoli.  Attraverso lo schema della genealogia, si offre una visione panoramica dei popoli della terra, delle loro relazioni e della loro distribuzione geografica. I criteri per individuare le parentele tra le popolazioni riflettono le conoscenze degli autori antichi. Si persegue un intento teologico: mostrare che, nella molteplicità dei popoli riempiono la terra, si compie la benedizione divina e affermare in radice la fraternità di tutti i popoli. Solo alcuni esempi: i figli di iafet sono soprattutto i popoli del bacino del mediterraneo. I figli di Iavan i greci.  I figli di Cam sono i popoli del sud, in particolare Etiopia e Egitto. Poi ci sono i popoli babilonesi. I popoli sulla costa del mediterraneo come Sidone. i figli di Sem sono collocati in mezzo ai due gruppi precedenti. Dall’Elam (attuale Iran), attraverso Assur, si giunge ad Aram (nell’attuale Siria). È la mappa dei popoli conosciuta a quei  tempi.

Preghiamo

Preghiamo per tutti i i popoli della terra.

2 pensieri su “venerdì 21 gennaio

  1. Elena

    Le genealogie sono affascinanti e nello stesso tempo dispiegano gli intrecci stretti e le relazioni che esistono tra tutti gli esseri umani. Siamo figli dei nostri padri, delle nostre madri, delle nostre terre e delle nostre radici. Ma si sa, le radici si espandono in ogni direzione vanno in profondità e in superficie. Non dimentichiamo chi siamo ma nello stesso tempo non dimentichiamo come le nostre radici si incontrano e si intrecciano con quelle di tutti gli altri esseri umani. Per questo ogni vita può espandersi all’infinito, contemplando le vite e le storie altrui…
    Prego per ogni popolo della terra e per tutta l’umanità, cara al Signore.

    Rispondi
  2. sr Alida

    Generare è la parola che traspare, da queste righe e benedizione. Che possiamo con la nostra vita generare speranza, pace…Per tutti i popoli della terra preghiamo.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.