venerdì 12 dicembre

di | 11 Dicembre 2025

Gc. 4,11-17

11 Non sparlate gli uni degli altri, fratelli. Chi dice male del fratello, o chi giudica il fratello, parla male della legge e giudica la legge. Ora, se tu giudichi la legge, non sei uno che la mette in pratica, ma un giudice. 12 Uno soltanto è legislatore e giudice, colui che può salvare e perdere; ma tu chi sei, che giudichi il tuo prossimo? 13 E ora a voi che dite: «Oggi o domani andremo nella tale città, vi staremo un anno, trafficheremo e guadagneremo»; 14 mentre non sapete quel che succederà domani! Che cos’è infatti la vostra vita? Siete un vapore che appare per un istante e poi svanisce. 15 Dovreste dire invece: «Se Dio vuole, saremo in vita e faremo questo o quest’altro». 16 Invece voi vi vantate con la vostra arroganza. Un tale vanto è cattivo. 17 Chi dunque sa fare il bene e non lo fa, commette peccato.

Commento

Voi vi vantate della vostra arroganza e della vostra ricchezza. Questi sono i superbi della vita, sono tutti coloro che sentono dentro di sé la loro orgogliosa ricchezza che sembra metterli al sicuro da ogni problema, da ogni questione. E’ l’atteggiamento che fa dimenticare il senso del proprio limite; che assolutizza le cose terrene; che fa perdere il riferimento alla Provvidenza di Dio e fa trascurare l’amore verso il prossimo.  come esempio di questo comportamento Giacomo cita i commercianti e i trafficanti che vanno di città in città per fare i loro affari e sembra che non si prendano cura di nessuno. Ma Giacomo sa anche che la vita è breve e fragile, sa benissimo che non possiamo contare solo su questa vita che sembra salvare tutto e tutti. L’espressione che dice questa condizione di affidamento la troviamo in questa lettera: se Dio vuole, che non vuol dire un affidamento passivo a Dio, ma un credere nella sua vicinanza all’uomo.

Preghiamo

Preghiamo per Carlo

2 pensieri su “venerdì 12 dicembre

  1. sr Alida

    Ricordarci il senso del limite, di ciò che passa, che solo il Cielo rimane, riconoscere che tutto è provvidenza e dono,vivere a pieno il presente nelle suoi frammenti sofferti e gioiosi. Pregando per Carlo prego per sr. Letizia che sta soffrendo nel ormai probabile passaggio al Padre.

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  2. sr Alida

    Ricordarci il senso del limite, di ciò che passa, che solo il Cielo rimane, riconoscere che tutto è provvidenza e dono,vivere a pieno il presente nelle suoi frammenti sofferti e gioiosi. Prego per Carlo. Prego per sr. Letizia che sta soffrendo nel ormai probabile passaggio al Padre. È per sr Onorine e sr Clarelena nella celebrazione funebre di oggi e domani.

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