
Venerdì 11 luglio ’25 – Gv. 1,19-23
19 Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da Gerusalemme dei sacerdoti e dei Leviti per domandargli: «Tu chi sei?» 20 Egli confessò e non negò; confessò dicendo: «Io non sono il Cristo».
21 Essi gli domandarono: «Chi sei dunque? Sei Elia?» Egli rispose: «Non lo sono». «Sei tu il profeta?» Egli rispose: «No». 22 Essi dunque gli dissero: «Chi sei? affinché diamo una risposta a quelli che ci hanno mandati. Che dici di te stesso?» 23 Egli disse: «Io sono la voce di uno che grida nel deserto:
“Raddrizzate la via del Signore“, come ha detto il profeta Isaia».
Commento
Siamo sempre nel prologo, ora siamo in una fase più narrativa. Questa parte narrativa inizia con una specie di indagine, inchiesta, avviata dai giudei che inviano persone a verificare l’opera di Giovanni Battista. Siamo un pò sempre alle solite, l’istituzione vuole verificare chi sta facendo e dicendo cose che non sono immediatamente conformi alla verità secondo l’istituzione. Dicevamo che il vangelo di Giovanni è costruito su segni e domande. Qui abbiamo la prima domanda: tu chi sei? Riferita a Giovanni Battista e poi ancora altre domande chi sei dunque, sei Elia? Sei un profeta, che dici di te stesso? Sono tutte domande indagatorie per capire chi è come opera Giovanni. La sua risposta è semplice non sono niente di tutto quello che pensate, non sono nemmeno il messia. Giovanni si definisce testimone, voce di uno che grida nel deserto. E che cosa grida: preparate la via al Signore che viene. Egli non risponde alle domande indagatorie, risponde invece alla domanda della folla: quando verrà il messia? Giovanni non dice quando verrà dice invece preparatevi alla sua venuta.
Preghiamo
Preghiamo per Angela
Chi sono e se raddrizzo la mia strada, se preparo la via a qualcuno per conoscere il Signore? Se sono attenta a riconoscerlo nel quotidiano…. Se ci metto più cuore nelle mani, più cuore nei che camminano, nella voce se parlo. Che il Signore diriga il mio cuore verso di Lui. Per Angela una preghiera.