vanità di vanità

di | 28 Giugno 2025

È il grande incipit, inizio della vicenda, delle domande di Qoelet. Suona così nella lingua originale: “habel habalim, hakkol habel” e noi traduciamo “vanità di vanità” In tanti, a cominciare da San Girolamo il grande tradurre della bibbia, hanno posto l’accanto sulla vanità: tutto è vanità. Forse perché non sapevano godere della vita?  e tutto allora diventava vanitas, vento, fumo (come traduce Ceronetti), spreco (come traduce erri de Luca), vanità della qualità morale della vanitas dell’umano vivere: sei un vanitoso. Tutte cose che però non mi convincono. L’uomo che parla nell’assemblea non poteva perdere il tempo in un discorso di questo tipo. Veniva sicuramente deriso. Tutto non può essere solo un nulla, un fumo vuoto. E allora che strada prendere per questa vanità, o meglio questo Habel? Mi viene in soccorso  la pagina della Genesi che parla di Caino e Abele che è poi la strada che prende anche erri de Luca per spiegare il suo spreco di spreco. Abele è la vittima per mano del Fratello Caino. E Abele è habel. Strano collegamento. Quando nasce, così lo chiama sua madre è mentre Caino è la sostanza, il corpo, Abel è il vuoto, il nulla, il vento effimero. Abel è fragile, il debole, l’innocente preso da ferita mortale. Eccolo il collegamento. L’uomo dell’assemblea arriva a dire che il mondo, la vita per sua natura non è sostanza e carne. Prima di essere peccatore l’uomo è Abel, fragilità e inconsistenza e l’uomo deve lottare una vita per dare corpo e consistenza vera e giusta alla vita e al mondo. il mondo è pieno di vittime fragili come Habel. lo vediamo tuttii giorni. Qoelet si spinge oltre e si chiede perché questa fragilità. E mette dopo la parola Habel un’altra  parola che abbiamo tradotto male. La parola è yitron”: profitto. noi abbiamo tradotto fatica.

Un pensiero su “vanità di vanità

  1. Marco

    Caino uccide Abele la sostanza la concretezza uccide il vuoto il debole
    Tutti vogliamo essere solo Caino nascondiamo il nostro Habel non dobbiamo farlo vedere nasconderlo ignorarlo far finta che non esiste se esce fuori potremmo essere sopraffatti uccisi da qualche Caino ben assestato
    Gesù si è fatto Habel si è mostrato un Dio debole fragile per questo ad un certo punto tutti quelli che lo seguivano lo hanno abbandonato loro noi ci facciamo l’idea di un Dio che risolve Pietro Giuda e gli altri si aspettavano il Messia che liberava Israele noi che ci risolva le nostre pene con venti avemaria e andare a messa, ma lui è dovuto passare per la morte per aprirci gli occhi per pagare il conto della giustizia al posto nostro è per questo che si è fatto carne Habel
    Noi continuiamo a pensare che essere Abele sia da evitare poi andiamo in chiesa ad adorare un Dio che invece ci dice il contrario

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