
Una volta la vita semplice attraeva, oggi al contrario attrae quella parte di vita che accumula e rende sempre più complesse le cose e le vicende. E non è che viene facile pensare di tornare a quella vita semplice. Vi era come un’idea che essere infinitamente piccolo era essere grandi. Oggi devi essere grande ad ogni costo. Chi salverà il mondo? la grandezza o la piccolezza, l’ostentazione o il nascondimento? Credo che dobbiamo essere sufficientemente onesti per riconoscere che troppe volte anche nella chiesa il piccolo, il semplice, non arriva a compimento. Cerchiamo altro, cerchiamo di comprendere come essere grandi per sopravvivere, almeno così ci sembra. Uno dei criteri con cui valutiamo la bontà di una iniziativa è: eravamo in tanti. Ed anche io ci casco in questa faccenda. Eravamo in tanti e allora tutto ok. E mi rendo conto che proprio quasi tutti ci caschiamo. Quando non sono protagonista io o le mie iniziative facile dire non mi interessa quanti siamo e criticare chi conta quanti siamo e dice che va tutto bene perché siamo in tanti. Poi quando tocca a me anche l’intelligenza artificiale e tutto il bagaglio di social vari diventa buono per essere in tanti e poter dire con soddisfazione è andata bene eravamo in tanti. Si la semplicità ci attrae poco.
Grazie Don Sandro per le. Belle meditazioni come quest’ ultima molto vera e scomoda.