tempo di pace

di | 7 Settembre 2025

Non ti sei dimenticato qualcosa? La dimenticanza è quella dei conflitti dimenticati. In città alta partecipo all’iniziativa proprio sui conflitti dimenticati. Una persona ad un certo punto dice: una piccola goccia nel mare. E si ferma lì. Io aggiungo che se vogliamo costruire il tempo della pace dobbiamo continuare a gettare gocce di pace nel mare della violenza. Per la verità questa persona aggiunge anche: continueremo a gettare gocce nel mare. E questo mi  convince, mi piace. Continuare a gettare gocce nel mare, continuare a coltivare il tempo della pace. Coltivare tutto questo con gesti, con segni, con parole, con iniziative, ma soprattutto con la volontà di diventare sempre più donne e uomini di pace. un tempo di pace da costruire insieme. oggi si celebra il giubileo del mondo lgbt. Anche qui: un tempo di pace e di serenità per tutti. Anche qui un tempo di pace da costruire tutti insieme.  mi piace pensare che dentro il grande mondo della violenza possiamo pensare ad un tempo di pace da costruire tutti insieme. in mezzo a tante diversità impariamo a coltivare il tempo della pace. non voglio solo sognare il tempo della pace, ma vivere il tempo della pace.

2 pensieri su “tempo di pace

  1. Marco

    Ieri partecipando a questa iniziativa ho visto che ci sono tante gocce di pace che cadono in giro che hanno una sensibilità umana degna di quel rabunì che stava in mezzo a noi sono gocce sporadicamente isolate piccoli temporali che forse un giorno diverranno pioggia viva che bagnerà la terra
    Poi mi è venuta in mente la Preghiera della pace di San Francesco che ci stava bene in mezzo a questa pioggerellina e l’ho offerta al Signore dentro di me per tutti noi
    Signore, fa di me uno strumento della tua pace:
    dove è odio, fa ch’io porti amore,
    dove è offesa, ch’io porti il perdono,
    dove è discordia, ch’io porti la fede,
    dove è l’errore, ch’io porti la Verità,
    dove è la disperazione, ch’io porti la speranza.
    Dove è tristezza, ch’io porti la gioia,
    dove sono le tenebre, ch’io porti la luce.
    Oh! Maestro, fa che io non cerchi tanto:
    Ad essere compreso, quanto a comprendere.
    Ad essere amato, quanto ad amare
    Poiché è dando, che si riceve;
    perdonando che si è perdonati;
    morendo che si risuscita a Vita Eterna.
    Amen. (Aleteia)

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