sentieri quotidiani

di | 2 Maggio 2025

Cammino nell’orto non per oziare, ma per necessità, poi risalgo dove ci sono le api, entro in casa. E così per tutta la giornata. In questo via vai continuo mi accorgo di una cosa molto banale. Che ripassando più volte nello stesso posto, sulle stesse tracce, lascio la mia impronta, ma soprattutto si viene a definire la traccia, il sentiero. Succede così anche in montagna, è solo passando e ripassando per lo stesso sentiero che questo si apre e si definisce. la vera manutenzione del sentiero di montagna è il suo continuo passaggio di persone che lo frequentano. I sentieri non frequentati lentamente scompaiono. Questo mio andare avanti e indietro per l’orto e l’accorgermi che lasciavo la mia traccia alla fine mi ha portato a fare questo ragionamento in sé banale, ma forse con un senso. È solo quando continuo a frequentare i sentieri quotidiani del mio esistere che il sentiero della mia vita lentamente si definisce. Ci sono passaggi che avvengono tutti i giorni: la preghiera, il lavoro, gli incontri con le persone, i progetti che porto avanti. È solo camminando e ricamminando nello stesso solco che alla fine definisco il mio cammino quotidiano. chiamo questo camminare nello stesso solco che apre e definisce sentieri fedeltà al quotidiano. In questo tempo di attesa per la chiesa desidero solo una cosa: che il sentiero della misericordia che papa Francesco ha frequentato ogni giorno continui ad essere frequentato. Se non sarà così alla fine il sentiero della misericordia ben tracciato da papa Francesco scomparire nelle erbacce alte delle regole e dei regolamenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.