sabato 6 giugno

di | 5 Giugno 2026

Lc. 7,31-35

31 A chi dunque paragonerò gli uomini di questa generazione? A chi sono simili? 32 Sono simili a bambini seduti in piazza, che gridano gli uni agli altri: “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato; abbiamo cantato dei lamenti e non avete pianto”. 33 Difatti è venuto Giovanni il battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: “Ha un demonio”. 34 È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e voi dite: “Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori!” 35 Ma alla sapienza è stata resa giustizia da tutti i suoi figli».

Commento

Gesù è molto duro con quelli della sua generazione. Riconosce che i farisei non accolgono la sua parola, e nemmeno hanno accolto quella del Battista. In questo brano Gesù prende ad esempio un gioco che facevano i ragazzi ai suoi tempi, e chiama a testimone della sua parola e di quella di Giovanni Battista la sapienza a cui è stata resa giustizia. Forse Gesù che ha visto l’esito della vita di Giovanni Battista incomincia a percepire che anche la sua vita avrà un esito non molto diverso da quella di Giovanni Battista. La modalità con cui la folla in due modi diversi non accetta il discorso di Giovanni e di Gesù portano dire che in loro non vi è desiderio di conversione e di accoglienza del messaggio profetico. Forse uno dei passaggi fondamentali richiesti è quello di uscire dalla logica umana ed entrare nella logica della sapienza di Dio. questo permettere di accogliere il mistero della sapienza di Dio e di Gesù.

Preghiamo

Preghiamo per la pace

2 pensieri su “sabato 6 giugno

  1. sr Alida

    Forse uno dei passaggi fondamentali richiesti è quello di uscire dalla logica umana ed entrare nella logica della sapienza di Dio. questo permettere di accogliere il mistero della sapienza di Dio e di Gesù. Signore aiutami ad entrare nella tua logica , del pensare del vedere.
    Preghiamo per la pace.

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  2. Marco Luciano

    La logica sapiente di Dio richiede un solo ingrediente l’uscita dall’ io
    Francesco ci anticipa inoltre che Dio è da lodare per l’uomo che perdona
    “Laudato si mi Signore per quelli che perdonano per lo tuo amore…” La perfetta letizia
    Il perdono è la sapienza di Gesù “Signore perdona loro che non sanno quello che fanno ”
    Arrivare alla Sapienza di Dio da soli è un cammino destinato a fallire
    Per arrivare lì, l’unica via è la relazione ostinatamente costante con Gesù che né è la porta

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