sabato 6 dicembre

di | 5 Dicembre 2025

Gc. 2,14-26

14 A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo? 15 Se un fratello o una sorella non hanno vestiti e mancano del cibo quotidiano, 16 e uno di voi dice loro: «Andate in pace, scaldatevi e saziatevi», ma non date loro le cose necessarie al corpo, a che cosa serve? 17 Così è della fede; se non ha opere, è per se stessa morta. 18 Anzi, uno piuttosto dirà: «Tu hai la fede, e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede». 19 Tu credi che c’è un solo Dio, e fai bene; anche i demòni lo credono e tremano. 20 Insensato! Vuoi renderti conto che la fede senza le opere non ha valore? 21 Abraamo, nostro padre, non fu forse giustificato per le opere quando offrì suo figlio Isacco sull’altare? 22 Tu vedi che la fede agiva insieme alle sue opere e che per le opere la fede fu resa completa; 23 così fu adempiuta la Scrittura che dice: «Abraamo credette a Dio, e ciò gli fu messo in conto come giustizia»; e fu chiamato amico di Dio. 24 Voi vedete dunque che l’uomo è giustificato per opere, e non per fede soltanto. 25 E così Raab, la prostituta, non fu anche lei giustificata per le opere quando accolse gli inviati e li fece ripartire per un’altra strada? 26 Infatti, come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta.

Commento

Qui Giacomo introduce una nuova questione. Quella della fede e delle opere. Una questione che è ancora attuale. Infatti qualcuno dice che bastano le opere, anzi che sono le opere che salvano, al contrario qualcuno dice che è sufficiente la fede. In realtà per una vita cristiana servono sia la fede che le opere, anzi non solo servono ma devono stare insieme. Questa unità tra fede e opere è alla base di tutta la lettera di Giacomo e non solo di questa lettera ma di tutta la scrittura.  l’annuncio è semplice e categorico: La fede, senza le opere, è morta! Perché stanno insieme? Giacomo riconosce che la salvezza non è data dai meriti circa le buone opere, ma dalla fede in Dio che salva come dono. Non sono le pratiche religiose o le buone opere dell’uomo che danno la salvezza, ma è la fede in Cristo  che salva. Le opere sono la manifestazione della fede in Dio. Non sono la contropartita alla salvezza operata da Dio, ma il semplice manifestarsi della misericordia di Dio attraverso l’attività e le opere dell’uomo.

Preghiamo

Preghiamo per la pace

Un pensiero su “sabato 6 dicembre

  1. sr Alida

    Fede è opere insieme, fede corrisponde per me al Come di Gesù :come servo = il motivo profondo per cui servo, è sempre un po’ difficile unire fede e vita ma è sempre un cammino Aiutaci Signore nel favorire la pace per la quale ti preghiamo di cuore.

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