sabato 31 marzo

di | 31 Marzo 2018

I discepoli di Emmaus – Arcabas

Sabato Santo – Dal Vangelo secondo Marco

Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salòme comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole.
Dicevano tra loro: «Chi ci farà rotolare via la pietra dall’ingresso del sepolcro?». Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era già stata fatta rotolare, benché fosse molto grande.  Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d’una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: “Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto”». 

Commento

Quattro sono le notti della salvezza, secondo i rabbini. La notte della creazione che ha dato origine al Cosmo. La notte in cui un Dio misterioso chiamò un uomo, Abramo, a diventare il primo grande cercatore di Dio. La notte in cui un popolo di schiavi si liberò dall’oppressione degli egiziani e divenne un popolo di liberi. E l’ultima notte, quella della venuta del Messia, che nessuno sa quando arriverà. Ed è questa, quella notte. La notte in cui Dio ha resuscitato il suo figlio Gesù, lo ha restituito alla sua vera e definitiva natura, lo ha sciolto dall’abbraccio della morte. Sembrava tutto finito, ed invece è tutto cominciato in questa notte, la notte in cui Gesù è risorto dai morti. Ditelo a tutti, cercatori di Dio, gridatelo sui tetti! La morte non ha sconfitto Dio, non ha avuto l’ultima parola su di lui! Celebratelo con canti di gioia, con inni di grazie, meditate i suoi prodigi in questa notte, perché la morte non avrà mai l’ultima parola, nemmeno su di noi! Noi, figli del risorto, siamo qui a cantare la gioia che ci ha raggiunto, la notizia che da duemila anni stupisce e smuove: non cerchiamo fra i morti il crocefisso, non è qui, è risorto!

Preghiamo

Preghiamo per la pace nel mondo

3 pensieri su “sabato 31 marzo

  1. sr Rita

    Insieme alla nostra gente sto vivendo questa settimana santa in cui fede, emozione e tradizione si abbracciano in modo intenso. Che ogni notte abbia la sua luce fino a quando entreremo nella notte della nostra resurrezione in Cristo Gesù.

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  2. srAlida

    Sabato Santo il silenzio in vista di un “più” d’incontro..Ho rubato questa frase che mi aiuta nell’attesa ,nel far risuonare il dono della Sua vita …..Posso pensare a Gesù morto ,ma necessità pensare che è anche Risorto …Così come ogni notte ha la sua alba ,pregando per la pace ,nel mondo prego perchè ciascuno nella propria situazione abbia ad incontrarlo Risorto .

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  3. . Elena

    “Voi cercate Gesù Nazareno il crocifisso. È risorto…”
    Possiamo anche noi cercare la vita, non la morte, celebrare la vita e non piangere la morte. Ogni giorno, con fede! Prego per la pace e Ti affido , Gesù, tutti i giovani. Possano sempre cercare la pace e lottare per essa, come solo Tu hai saputo fare.

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